Giu 2, 2026

Legge e Spirito

Scritto da Pubblicato in Croce e Vuoto
Felicità non scadente (Mt 5,17-19) Nelle prime comunità alcuni fedeli ritenevano che le norme del Primo Testamento non dovessero più essere considerate, in quanto siamo salvi per Fede e non…
(Mc 12,1-12) Si tratta di una metafora continuata, più che di una parabola; quindi frutto di riflessione post-pasquale - vediamo perché. Cristo introduce tutti in un cammino avventuroso, scomodante, non…
Gv 3,16-18(7-21) Sollevare la Croce va ben oltre la capacità di resilienza. Andare su e andare giù, andare oltre o retrocedere (Vangelo dell’Esaltazione della santa Croce: Gv 3,13-17) Niente da…
(Mc 10,28-31) Secondo mentalità corretta - tipica nell’ebraismo - per ricevere l’eredità divina bastava osservare i comandamenti (vv.17-20). La proposta di Gesù non punta sullo scambio di “favori” (automatismo farisaico):…
Solennità di Pentecoste, Tradizione viva Negli Inni Sacri Manzoni paragona la caduta spirituale dell’umanità al precipitare di una gran pietra lungo uno «scheggiato» pendio; masso che infine «batte sul fondo…
La vita reale in Gesù - il condannato per aver vissuto controcorrente (Gv 17,11-19) «Padre santo conservali nel tuo Nome che mi hai dato, affinché siano Uno come noi» (Gv…
Mag 9, 2026

Sono Con voi

Scritto da Pubblicato in Croce e Vuoto
(Mt 28,16-20) Mt non descrive l’Ascensione, ma propone il medesimo messaggio di At 1,1-11 (usando immagini diverse): il passaggio di consegne. A differenza di Lc e Gv, Mt colloca l’incontro…
(Gv 16,12-15) «Riceverà dal Mio e vi annunzierà [...] riceve dal Mio e vi annunzierà» (vv.14-15). L’insegnamento impartito da Gesù con la sua vita non fu incompleto, ma un germe…
(Gv 15,18-21) Lui che è maestro dell’amore, al quale piaceva tanto parlare di amore, parla di odio. Ma a lui piaceva chiamare le cose con il nome proprio che hanno…
(Gv 15,1-8) L’allegoria della vite e dei tralci descrive la Presenza del Signore in mezzo ai suoi. Egli è fonte della vita intima e delle opere. L’imperativo di credere in…
Divino nell’Umano: gesti forti, dignitosi e fraterni, non di repertorio (Mt 13,54-58) «I cristiani sono popolo sacerdotale per il mondo. I cristiani dovrebbero rendere visibile al mondo il Dio vivente,…
Apr 18, 2026

Si può e si deve uscire

Scritto da Pubblicato in Croce e Vuoto
«Io Sono la Porta delle pecore» (Gv 10,1-10) Nei pascoli, durante la notte le pecore venivano ricoverate in recinti di pietra su un declivio e i pastori (a turno) si…
Ciò che conferisce valore ad ogni momento (Gv 6,35-40) Le parole di Gesù sottendono la netta dissimilitudine fra alimento ordinario e Pane che non perisce. La distinzione è tratta da…
Concordismi e compromessi, o caos e diversa stabilità (Gv 6,16-21) Gv narra l’episodio in modo diverso dai Sinottici: non tanto come esito della comunione dei pani, quanto Manifestazione del Cristo.…
Genesi Rinascita Giudizio Gv 3,16-21(7-21) Ogni uomo posto di fronte al Mistero non comprende bene ciò che sente, fino a quando non accetta la scommessa e s’introduce in una nuova…
A mysterious love, which in the texts of the New Testament is revealed to us as God’s boundless and passionate love for mankind. God does not lose heart in the face of ingratitude (Pope Benedict)
Un amore misterioso, che nei testi del Nuovo Testamento ci viene rivelato come incommensurabile passione di Dio per l'uomo. Egli non si arrende dinanzi all'ingratitudine (Papa Benedetto)
Jesus showed us with a new clarity the unifying centre of the divine laws revealed on Sinai […]  Indeed, in his life and in his Paschal Mystery Jesus brought the entire law to completion.  Uniting himself with us through the gift of the Holy Spirit, he carries with us and in us the “yoke” of the law, which thereby becomes a “light burden” (Pope Benedict)
Gesù ci ha mostrato con una nuova chiarezza il centro unificante delle leggi divine rivelate sul Sinai […] Anzi, Gesù nella sua vita e nel suo mistero pasquale ha portato a compimento tutta la legge. Unendosi con noi mediante il dono dello Spirito Santo, porta con noi e in noi il "giogo" della legge, che così diventa un "carico leggero" (Papa Benedetto)
An ancient hermit says: “The Beatitudes are gifts of God and we must say a great ‘thank you’ to him for them and for the rewards that derive from them, namely the Kingdom of God in the century to come and consolation here; the fullness of every good and mercy on God’s part … once we have become images of Christ on earth” (Peter of Damascus) [Pope Benedict]
Afferma un antico eremita: «Le Beatitudini sono doni di Dio, e dobbiamo rendergli grandi grazie per esse e per le ricompense che ne derivano, cioè il Regno dei Cieli nel secolo futuro, la consolazione qui, la pienezza di ogni bene e misericordia da parte di Dio … una volta che si sia divenuti immagine del Cristo sulla terra» (Pietro di Damasco) [Papa Benedetto]
"How will we be able to live without him?". In these words of St Ignatius we hear echoing the affirmation of the martyrs of Abitene: "Sine dominico non possumus" [Pope Benedict]
"Come potremmo vivere senza di Lui?". Sentiamo echeggiare in queste parole di Sant’Ignazio l’affermazione dei martiri di Abitene: "Sine dominico non possumus" [Papa Benedetto]
The kingdom of Christ is manifested, as the Council teaches, in the 'kingship' of man [John Paul II]
Il regno di Cristo si manifesta, come insegna il Concilio, nella “regalità” dell’uomo [Giovanni Paolo II]
In the middle of the dense forest of rules and regulations — to the legalisms of past and present — Jesus makes an opening through which one can catch a glimpse of two faces: the face of the Father and the face of the brother. He does not give us two formulas or two precepts: there are no precepts nor formulas. He gives us two faces [Pope Francis]
In mezzo alla fitta selva di precetti e prescrizioni – ai legalismi di ieri e di oggi – Gesù opera uno squarcio che permette di scorgere due volti: il volto del Padre e quello del fratello. Non ci consegna due formule o due precetti: non sono precetti e formule; ci consegna due volti [Papa Francesco]
Whoever is inscribed in God's name participates in God's life, and lives. Therefore to believe is to be inscribed in the name of God. Thus we are alive. Whoever has a share in God's name is not dead but rather belongs to the living God. In this sense we should be able to understand the dynamism of faith, which entails enrolling our names in the name of God and in this way entering into life [Pope Benedict]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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