Orazione dei figli: prestazione o Ascolto? (Mt 6,7-15) Nelle comunità di Mt e Lc la “preghiera” dei figli - il «Padre Nostro» - non nasce come orazione, bensì come formula…
(Lc 9,22-25) Ieri abbiamo sottolineato come il tarlo della vanità nella ricerca della stima altrui spinga all’ipocrisia e all’ostentazione. Anche oggi la Parola - appello solenne e pressante a una…
Oltre i Dodici: altri 72 insicuri (ma trasparenti) nell’incertezza di lupi (Lc 10,1-20) E io e Te «La Verità non è affatto ciò che ho. Non è affatto ciò che…
Tradizioni o idee ipocrite, e ordine ideale (Mc 7,1-13) «Non è troppo piccolo il cuore del credente per Colui al quale non bastò il tempio di Salomone. Noi infatti siamo…
(Mc 6,14-29) La domanda «Chi è Gesù?» cresce lungo tutto il Vangelo di Mc, sino alla risposta del centurione sotto la Croce (Mc 15,39). Il bilancio sulle opinioni della gente…
Gen 25, 2026

La Chiesa dei piccoli

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Senza fermarsi a metà, e la nuova Fiaccola (Mal 3,1-4; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40) Dopo quaranta giorni dal Natale la Liturgia ci ripropone d’incontrare di nuovo il Bambino Gesù, che…
Il rischio della Verità (Mc 4,21-25) Quella di Mc è una catechesi narrativa e popolare, che riflette le problematiche di una comunità di Fede molto primitiva - rispetto a quelle…
(Mt 4,12-23) Conversione e Regno Vicino Accogliere e non trasferire valutazioni (Mt 4,12-17) Il Regno è vicino se grazie al nostro coinvolgimento Dio viene sulla terra e la felicità bussa…
Sollecitudini diverse: l’azione umanizzante, e quella secca dei gufi (Mc 3,1-6) Commentando il Tao Tê Ching (XLVII), il maestro Ho-shang Kung scrive: «Il santo conosce il grande basandosi sul piccolo,…
Ma può partecipare al rito? (Mc 2,13-17) Gesù non esclude nessuno dalla propria amicizia. Il buon annuncio del Vangelo consiste proprio in questo: nell’offerta della grazia di Dio al peccatore!…
Lo spirito immondo e tranquillo, in sinagoga (Mc 1,21b-28) Nella confusione della sanguinosa guerra civile in atto (68-69) le comunità romane chiedono orientamento. Descrivendo l’inizio dell'attività del Signore, Mc indica…
(Mc 6,45-52) «Excita, Domine, potentiam tuam, et veni “Excita, Domine, potentiam tuam, et veni” – con queste e con simili parole la liturgia della Chiesa prega ripetutamente […] Sono invocazioni…
Accogliere e non trasferire valutazioni (Mt 4,12-17.23-25) Il Regno è vicino se grazie al nostro coinvolgimento Dio viene sulla terra e la felicità bussa alla porta, convertendoci a qualcosa di…
Dic 24, 2025

Il posto per noi

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(Lc 2,16-21) Nelle gabbie della nostra devozione, forse non c’è ancora posto per Gesù che si offre. Egli continua a nascere bambino come gli altri, lontano e povero, rifiutato. Solo…
Chiesa dei piccoli Lc 2,36-40 (22-40) Il passo del Vangelo di Lc narra la risposta sorprendente del Padre alle previsioni d’adempimento circa le profezie messianiche. Ci si attendeva una manifestazione…
Dic 21, 2025

Chiesa dei piccoli

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Senza fermarsi a metà, e senza mode. Nuova Fiaccola (Mal 3,1-4; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40) Il contesto di Mal 3,1-4 è straziante: i sacerdoti avevano ridotto il tempio a una…
Anyone who welcomes the Lord into his life and loves him with all his heart is capable of a new beginning. He succeeds in doing God’s will: to bring about a new form of existence enlivened by love and destined for eternity (Pope Benedict)
Chi accoglie il Signore nella propria vita e lo ama con tutto il cuore è capace di un nuovo inizio. Riesce a compiere la volontà di Dio: realizzare una nuova forma di esistenza animata dall’amore e destinata all’eternità (Papa Benedetto)
You ought not, however, to be satisfied merely with knocking and seeking: to understand the things of God, what is absolutely necessary is oratio. For this reason, the Saviour told us not only: ‘Seek and you will find’, and ‘Knock and it shall be opened to you’, but also added, ‘Ask and you shall receive’ [Verbum Domini n.86; cit. Origen, Letter to Gregory]
Non ti devi però accontentare di bussare e di cercare: per comprendere le cose di Dio ti è assolutamente necessaria l’oratio. Proprio per esortarci ad essa il Salvatore ci ha detto non soltanto: “Cercate e troverete”, e “Bussate e vi sarà aperto”, ma ha aggiunto: “Chiedete e riceverete” [Verbum Domini n.86; cit. Origene, Lettera a Gregorio]
In the crucified Jesus, a kind of transformation and concentration of the signs occurs: he himself is the “sign of God” (John Paul II)
In Gesù crocifisso avviene come una trasformazione e concentrazione dei segni: è Lui stesso il "segno di Dio" (Giovanni Paolo II)
Only through Christ can we converse with God the Father as children, otherwise it is not possible, but in communion with the Son we can also say, as he did, “Abba”. In communion with Christ we can know God as our true Father. For this reason Christian prayer consists in looking constantly at Christ and in an ever new way, speaking to him, being with him in silence, listening to him, acting and suffering with him (Pope Benedict)
Solo in Cristo possiamo dialogare con Dio Padre come figli, altrimenti non è possibile, ma in comunione col Figlio possiamo anche dire noi come ha detto Lui: «Abbà». In comunione con Cristo possiamo conoscere Dio come Padre vero. Per questo la preghiera cristiana consiste nel guardare costantemente e in maniera sempre nuova a Cristo, parlare con Lui, stare in silenzio con Lui, ascoltarlo, agire e soffrire con Lui (Papa Benedetto)
In today’s Gospel passage, Jesus identifies himself not only with the king-shepherd, but also with the lost sheep, we can speak of a “double identity”: the king-shepherd, Jesus identifies also with the sheep: that is, with the least and most needy of his brothers and sisters […] And let us return home only with this phrase: “I was present there. Thank you!”. Or: “You forgot about me” (Pope Francis)
Nella pagina evangelica di oggi, Gesù si identifica non solo col re-pastore, ma anche con le pecore perdute. Potremmo parlare come di una “doppia identità”: il re-pastore, Gesù, si identifica anche con le pecore, cioè con i fratelli più piccoli e bisognosi […] E torniamo a casa soltanto con questa frase: “Io ero presente lì. Grazie!” oppure: “Ti sei scordato di me” (Papa Francesco)
Thus, in the figure of Matthew, the Gospels present to us a true and proper paradox: those who seem to be the farthest from holiness can even become a model of the acceptance of God's mercy and offer a glimpse of its marvellous effects in their own lives (Pope Benedict))
Nella figura di Matteo, dunque, i Vangeli ci propongono un vero e proprio paradosso: chi è apparentemente più lontano dalla santità può diventare persino un modello (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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