E smuovere i vicini (Lc 10,1-9) Gesù constata che gli Apostoli non sono persone libere (cf. Lc 9). Il loro modo di essere è talmente fondato su atteggiamenti standard e…
Stura le orecchie, affinché non restiamo sordi e balbuzienti (Mc 7,31-37) Lo sfondo del passo di Vangelo è il tema dell’iniziazione alla Fede, che investe i ‘sensi’ [interiori] i quali…
Briciole eucaristiche (Mc 7,24-30) La legge religiosa impediva di occuparsi di persone straniere e di altra etnia, frontiere, o cultura. All’inizio, Gesù [ovvero: Lui nelle prime comunità, suo Corpo mistico]…
Purezza, impudicizie e santità travisate (Mc 7,14-23) Il Signore è per una umanizzazione a tutto campo. Ma nelle culture antiche la visione mitica del mondo portava la gente ad apprezzare…
Tradizioni o idee ipocrite, e ordine ideale (Mc 7,1-13) La religiosità può ingannare l’ordine ideale; la vita di Fede lo promuove, facendo leva su una perfezione e purezza derivate dalla…
Pane e prodigi del Cristo-fantasma (Mc 6,53-56) Per una esistenza da salvati serve una trasformazione dall’interno; un altro inizio. Un diverso appiglio del bene. In effetti la «frangia del mantello»…
(Mt 5,13-16) «Opere Belle» [che esprimono pienezza] sono le opere buone, arricchite dallo splendore del disinteresse, dell’ascolto, dell’ospitalità, della preghiera e del dialogo umili, della fraternità cordiale. Il termine plurale…
(Mc 6,30-34) «Venite voi stessi in disparte, in un luogo deserto»: il richiamo esplicito al «deserto» è quello dell’Esodo - che ricorda il tempo del primo Amore. Esperienza dei grandi…
(Mc 6,14-29) La domanda «Gesù, Chi è?» cresce lungo tutto il Vangelo di Mc, sino alla risposta del centurione sotto la Croce (Mc 15,39). Il bilancio sulle opinioni della gente…
Sobri, ma con i sandali (Mc 6,7-13) Il passaggio di Nazaret - doloroso per lo stesso Gesù - e la descrizione dell’invio dei discepoli, voleva essere di sostegno e luce…
Lato domestico, non addomesticazioni (Mc 6,1-6) Dove la Fede è carente avvengono solo piccoli cambiamenti, non i prodigi sbalorditivi della presenza alternativa del Regno di Dio (v.5). Non ci capacitiamo…
Fede e Guarigione, o esclusione (Mc 5,21-43) A Roma, al tempo di Mc, la situazione di confusione generata dalla guerra civile sembrava potesse divenire letale per la sopravvivenza delle giovani…
(Mal 3,1-4; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40) Il passo del Vangelo di Lc narra la risposta sorprendente del Padre alla profezia dell’ultimo dei profeti minori (Mal 3,1-4). Ci si attendeva una…
Turnover nella Chiesa, antidoto all’unilateralità (Mt 5,1-12) Ci sentiamo effimeri e spesso delusi, eppure vogliamo essere felici, non solo qua e là: siamo incerti, eppure cerchiamo gioia piena e duratura.…
(Mc 4,35-41) Tutto il Vangelo di Mc è una risposta articolata alla domanda: ‘chi è Gesù?’ (v.41). Il suo senso di marcia sembra contromano, e infrange sfacciatamente le regole accettate…
Dal basso, non da su una vetta (Mc 4,26-34) Eccoci introdotti a una differente mentalità, in una nuova Famiglia, a un altro Regno, poco “elevato”; anzi, completamente rovesciato. Diverso, rispetto…
(Mc 4,21-25) Quella di Mc è una catechesi narrativa e popolare, che riflette le problematiche di una comunità di Fede molto primitiva - rispetto a quelle degli altri Vangeli. Il…
Nella differenza tra religiosità comune e Fede (Mc 4,1-20) Le parabole pongono a confronto la realtà vissuta e il mondo dello Spirito: «E altri [semi] caddero sulla terra quella bella…
Il Signore vuole nuova gente, che ascolta (Mc 3,31-35) Nella vita di chi è interpellato dalla relazione di Fede, per diventare consanguinei del Padre secondo lo Spirito è fondamentale Percepire…
«Bestemmiare contro il Santo Spirito» (Mc 3,22-30) Spirito Santo è un termine che traduce l’ebraico Ruah haQodesh: Vento impetuoso, non un’aria stagnante. «Spirito»: energia che butta all’aria la vicenda personale,…
La Chiamata dei pescatori (Mt 4,12-23) Non è la chiamata del capo, ma l’invito dell’Amico, che vive in prima persona ciò che predica, esponendosi. Ad Abramo Dio dice «Va’ nella…
Superlavoro Missione Famiglia, da squilibrati (Mc 3,20-21) Il breve Vangelo di oggi può essere interpretato secondo diversi piani di lettura: iniziamo con un approccio vocazionale. La famiglia nucleo della società…
Chiama a Sé e ‘fa’ i Dodici: emergenza grande, per piccolo Nome (Mc 3,13-19) In Cristo, medico dell'umanità sofferente, le cose dell’anima sembrano diverse, e così le relazioni. Tutto questo…
(Mc 3,7-12) Il Regno del Padre annunciato da Gesù non era affatto legato a un credo qualsiasi: Dio non aveva solo un Volto diverso dal ‘sistema Impero’ e dal gran…
Sollecitudini diverse, e l’azione umanizzante (Mc 3,1-6) Procurare il bene e sollevare la persona reale - così com’è, nella propria unicità - è l’unico valore non negoziabile; criterio di tutto…
Incarnazione, o il modulo spirituale vuoto d’umanità (Mc 2,23-28) Nel cammino di conversione i conflitti di coscienza non sono parentesi o incidenti di percorso, ma nodi cruciali. La genuinità del…
Gen 11, 2026

Digiuno: Apertura

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Otri nuovi e Libertà vocazionale (Mc 2,18-22) Il digiuno è un principio di rigenerazione che ha un potere curativo unico, sia disintossicante che essenziale. Esso attiva le energie della propria…
Rivoluzione della Tenerezza sana (Gv 1,29-34) Nel quarto Vangelo il Battista non è «il precursore», bensì un «testimone» della Luce Agnello che suscita interrogativi di fondo. Allarmate, le autorità lo…
Seduto e con l’occhio sui registri, solo poi ricco - anzi, ‘signore’ (Mc 2,13-17) Nell’epoca in cui Mc redige il suo Vangelo nelle comunità di Roma sorge un attrito sul…
Scoperchiare e spalancare “sinagoghe”: bivio insolito della Tenerezza (Mc 2,1-12) Gesù insegna e guarisce. Non annuncia il Sovrano delle religioni, ma un Padre - figura attraente, che non minaccia, né…
But what do this “fullness” of Christ’s Law and this “superior” justice that he demands consist in? Jesus explains it with a series of antitheses between the old commandments and his new way of propounding them (Pope Benedict)
Ma in che cosa consiste questa “pienezza” della Legge di Cristo, e questa “superiore” giustizia che Egli esige? Gesù lo spiega mediante una serie di antitesi tra i comandamenti antichi e il suo modo di riproporli (Papa Benedetto)
For so long as we are sheep, we conquer: though ten thousand wolves prowl around, we overcome and prevail. But if we become wolves, we are worsted, for the help of our Shepherd departs from us (St John Chrysostom)
Finché saremo agnelli, vinceremo e, anche se saremo circondati da numerosi lupi, riusciremo a superarli. Ma se diventeremo lupi, saremo sconfitti, perché saremo privi dell’aiuto del Pastore (S. Giovanni Crisostomo)
Today, as on the day of our Baptism, we hear the words of Jesus addressed to us: “Ephphatha, be opened!” Open your ears. Jesus, I want to open myself to your Word; Jesus, open myself to listening to you; Jesus, heal my heart from being closed, heal my heart from haste, heal my heart from impatience (Pope Francis)
Sentiamo rivolta a noi oggi, come nel giorno del Battesimo, quella parola di Gesù: “Effatà, apriti”! Apriti le orecchie. Gesù, desidero aprirmi alla tua Parola; Gesù, aprirmi al tuo ascolto; Gesù, guarisci il mio cuore dalla chiusura, guarisci il mio cuore dalla fretta, guarisci il mio cuore dall’impazienza (Papa Francesco)
And this is the problem: when the People put down roots in the land and are the depository of the Law, they are tempted to place their security and joy in something that is no longer the Word of God: in possessions, in power, in other ‘gods’ that in reality are useless, they are idols. Of course, the Law of God remains but it is no longer the most important thing, the rule of life; rather, it becomes a camouflage, a cover-up, while life follows other paths, other rules, interests that are often forms of egoism, both individual and collective. Thus religion loses its authentic meaning, which is to live listening to God in order to do his will — that is the truth of our being — and thus we live well, in true freedom, and it is reduced to practising secondary customs which instead satisfy the human need to feel in God’s place. This is a serious threat to every religion which Jesus encountered in his time and which, unfortunately, is also to be found in Christianity. Jesus’ words against the scribes and Pharisees in today’s Gospel should therefore be food for thought for us as well (Pope Benedict)
Ed ecco il problema: quando il popolo si stabilisce nella terra, ed è depositario della Legge, è tentato di riporre la sua sicurezza e la sua gioia in qualcosa che non è più la Parola del Signore: nei beni, nel potere, in altre ‘divinità’ che in realtà sono vane, sono idoli. Certo, la Legge di Dio rimane, ma non è più la cosa più importante, la regola della vita; diventa piuttosto un rivestimento, una copertura, mentre la vita segue altre strade, altre regole, interessi spesso egoistici individuali e di gruppo. E così la religione smarrisce il suo senso autentico che è vivere in ascolto di Dio per fare la sua volontà - che è la verità del nostro essere - e così vivere bene, nella vera libertà, e si riduce a pratica di usanze secondarie, che soddisfano piuttosto il bisogno umano di sentirsi a posto con Dio. Ed è questo un grave rischio di ogni religione, che Gesù ha riscontrato nel suo tempo, ma che si può verificare, purtroppo, anche nella cristianità. Perciò le parole di Gesù nel Vangelo di oggi contro gli scribi e i farisei devono far pensare anche noi (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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