Turnover nella Chiesa, antidoto all’unilateralità (Mt 5,1-12) Ci sentiamo effimeri e spesso delusi, eppure vogliamo essere felici, non solo qua e là: siamo incerti, eppure cerchiamo gioia piena e duratura.…
Nessuna marcia trionfale: frammenti, per conciliare (Gv 6,51-58) Il tema eucaristico veicola un messaggio fondamentale, sulla qualità di Vita dell’Eterno che possiamo sperimentare già qui e ora. La Vita dell’Eterno…
Spiccioli e festival del Dio vorace, in apparenze solenni (Mc 12,38-44) Gesù fronteggia il tesoro del Tempio, vero ‘dio’ di tutto il santuario. Il confronto è spietato: uno contrapposto all’altro…
(Mc 12,35-37) «E la folla numerosa lo ascoltava volentieri» (v.37). Per quale motivo, malgrado il pericoloso contendere coi maestri riconosciuti? Gli scribi sostenevano che il Messia era un uomo eccezionalmente…
Nessuna arrendevolezza forzata (Mc 12,28b-34) Quella del ‘comandamento grande’ era la norma di catechismo più conosciuta, persino dagli infanti. Gesù viene interrogato solo per ribattergli: e tu perché non osservi…
(Mc 12,18-27) La sconfitta della morte è il destino crudele che ha ottenebrato la mente di tutte le civiltà. Ma se Dio ci crea e chiama incessantemente per entrare in…
Quale Sigla la caratterizza? (Mc 12,13-17) Dopo la cacciata dei venditori e l’accusa di ladrocinio lanciata a muso duro verso i capi, nonché la parabola dei vignaioli omicidi (anch’essa riferita…
(Mc 12,1-12) Cristo introduce tutti in un cammino avventuroso, scomodante, non privo d’insidie che buttano all’aria la situazione e destabilizzano - ma è la Via perché ciascuno di noi si…
Ss. Trinità Pr 8,22-31; Rom 5,1-5; Gv 16,12-15 (anno C) La Scrittura attesta che il Signore procede col suo popolo e si manifesta nella storia, ma non è legato a…
L’autorevolezza di Gesù e nostra (Mc 11,27-33) «Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato questa autorità per fare queste cose?» (Mc 11,28). Nell’ambiente tradizionale giudaizzante delle…
(Mc 11,11-25) La maledizione sceneggiata da Gesù (vv.13-14) introduce la cacciata dei venditori dal Tempio, divenuto un covo di ladri usurai (vv.15-17). Era l’attrito che ci voleva per attivare la…
(Mc 10,46-52) Il passo di Mc è l’agile frutto dell’intreccio fra una catechesi di spiegazione del brano immediatamente precedente [le mire degli Apostoli] e l’insegnamento su primissime forme di liturgia…
Scelta del Calice (Mc 10,32-45) Mc scrive il suo Vangelo nell’anno dei quattro Cesari (68-69). In semplicità, ne riflette le emergenze o le tensioni anche comunitarie. Malgrado la persecuzione di…
(Mc 10,28-31) Secondo mentalità corretta - tipica dell’ebraismo - per ricevere l’eredità divina bastava osservare i comandamenti (vv.17-20). Ma non è con la sicurezza a monte che si può fare…
Maria nella Chiesa, che genera i figli (Gv 19,25-34) Il breve passo di Vangelo ai vv.25-27 è forse il vertice artistico del racconto della Passione. Nel quarto Vangelo la Madre…
Veglia di Pentecoste alternativa (Gv 7,37-39) Durante la Festa delle Capanne - in occasione della raccolta dei frutti - i sacerdoti compivano il rito dell’acqua, portandola in una brocca d’oro…
Confronti no, Eccezionalità sì (Gv 21,20-25) Ancora una volta nel quarto Vangelo si fronteggiano il passo e il carattere petrino [incerto] con quello del discepolo amato dal Signore. Ma la…
(Gv 21,15-19) Gesù chiama Simone con l’attributo «di Giovanni» perché lo considera ancora spiritualmente allievo del Battista (!). Malgrado le sue oscillazioni, il Signore lo rimette in piedi. Anche con…
Sacerdotale, diversa resilienza (Gv 17,20-26) Per tutelare i suoi da timori di rappresaglie, Gesù si preoccupa di far comprendere a quale livello di realizzazione e considerazione guidasse i discepoli. L'Unità…
La vita reale in Gesù - il condannato per aver vissuto controcorrente (Gv 17,11b-19) In Asia Minore si prendevano facilmente di mira le fraternità dei figli di Dio - innocue,…
(Gv 17,1-11a) Anche nel quarto Vangelo l’ultima cena è seguita dalla preghiera di Gesù, ma a differenza dei Sinottici, Gv la colloca nello stesso luogo del Cenacolo. Nel racconto dei…
Pasqua, Ascensione. (Ci sono prove che Vive) Qual è il destino, la traiettoria di una vita spesa nella fedeltà a una vocazione profetica? L’esito terreno di Gesù - il Figlio…
(Gv 16,23-28) Nelle religioni antiche la preghiera è prestazione del credente, un atto dovuto da parte della creatura alla maestà divina. Ma anche membro di una assemblea, nella Fede il…
Afflizione e gioia nei dolori del parto (Gv 16,20-23a) Una credenza diffusa al tempo di Gesù era che il tempo ultimo sarebbe stato preceduto da un eccesso di tribolazioni e…
«Un tempo brevissimo»: non siamo in sala d’aspetto (Gv 16,16-20) La comunione umana dei primi discepoli col Maestro è stata suggestiva, non esauriente. Essa deve ora rinnovarsi. Ciò avviene nel…
(Gv 16,12-15) «Riceverà dal Mio e vi annunzierà [...] riceve dal Mio e vi annunzierà» (vv.14-15). L’insegnamento impartito da Gesù con la sua vita non fu incompleto, ma un germe…
(Gv 16,5-11) Anticamente non esistevano gli avvocati, e ci si doveva difendere da soli, trovando testimoni. L’imputato poteva essere colpevole ma degno di perdono, o innocente eppure non in grado…
(Gv 15,26-16,4a) La Fede nel Maestro è già Vita dell’Eterno in atto, qui e ora. Egli stesso è Pane dell’esistere autentico e indistruttibile, sebbene ancora terreno. Insomma, la vita intima…
Mistica del Paraclito: mai più orfani (Gv 14,15-21) In termini biblici, Spirito [Ruah] non designa un’entità ineffabile, bensì reale: esso è un alito potente, in grado di buttare all’aria tutto…
(Gv 15,18-21) Nella sezione che precede, Gesù denota il carattere dell’amore tra Lui e i discepoli, e l’amore vicendevole fra credenti. Ora introduce il contrasto col mondo: il contrario dell’amore.…
An ancient hermit says: “The Beatitudes are gifts of God and we must say a great ‘thank you’ to him for them and for the rewards that derive from them, namely the Kingdom of God in the century to come and consolation here; the fullness of every good and mercy on God’s part … once we have become images of Christ on earth” (Peter of Damascus) [Pope Benedict]
Afferma un antico eremita: «Le Beatitudini sono doni di Dio, e dobbiamo rendergli grandi grazie per esse e per le ricompense che ne derivano, cioè il Regno dei Cieli nel secolo futuro, la consolazione qui, la pienezza di ogni bene e misericordia da parte di Dio … una volta che si sia divenuti immagine del Cristo sulla terra» (Pietro di Damasco) [Papa Benedetto]
"How will we be able to live without him?". In these words of St Ignatius we hear echoing the affirmation of the martyrs of Abitene: "Sine dominico non possumus" [Pope Benedict]
"Come potremmo vivere senza di Lui?". Sentiamo echeggiare in queste parole di Sant’Ignazio l’affermazione dei martiri di Abitene: "Sine dominico non possumus" [Papa Benedetto]
The kingdom of Christ is manifested, as the Council teaches, in the 'kingship' of man [John Paul II]
Il regno di Cristo si manifesta, come insegna il Concilio, nella “regalità” dell’uomo [Giovanni Paolo II]
In the middle of the dense forest of rules and regulations — to the legalisms of past and present — Jesus makes an opening through which one can catch a glimpse of two faces: the face of the Father and the face of the brother. He does not give us two formulas or two precepts: there are no precepts nor formulas. He gives us two faces [Pope Francis]
In mezzo alla fitta selva di precetti e prescrizioni – ai legalismi di ieri e di oggi – Gesù opera uno squarcio che permette di scorgere due volti: il volto del Padre e quello del fratello. Non ci consegna due formule o due precetti: non sono precetti e formule; ci consegna due volti [Papa Francesco]
Whoever is inscribed in God's name participates in God's life, and lives. Therefore to believe is to be inscribed in the name of God. Thus we are alive. Whoever has a share in God's name is not dead but rather belongs to the living God. In this sense we should be able to understand the dynamism of faith, which entails enrolling our names in the name of God and in this way entering into life [Pope Benedict]
Chi è scritto nel nome di Dio partecipa alla vita di Dio, vive. E così credere è essere iscritti nel nome di Dio. E così siamo vivi. Chi appartiene al nome di Dio non è un morto, appartiene al Dio vivente. In questo senso dovremmo capire il dinamismo della fede, che è un iscrivere il nostro nome nel nome di Dio e così un entrare nella vita [Papa Benedetto]
As sometimes happens in the Gospel, faced with the trap set for him by his enemies, Jesus, with his response, rises above the contingent controversy and goes far beyond the particular and mutually divergent positions (John Paul II)
Come talora accade nel Vangelo, di fronte al tranello mossogli dai suoi nemici, Gesù, con la sua risposta, s’innalza al di sopra della polemica contingente e va ben oltre le posizioni particolari e tra loro divergenti (Giovanni Paolo II)
This Name clearly expresses that the God of the Bible is not some kind of monad closed in on itself and satisfied with his own self-sufficiency but he is life that wants to communicate itself, openness, relationship [Pope Benedict]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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