Ott 9, 2025 Scritto da 

Snaturarsi per avere consenso? No, c’è un grande destino dell’Unicità

L’Aldilà non è impreciso

(Lc 12,1-7)

 

Il Vangelo di Mc identifica il «lievito dei farisei» con l’ideologia del potere.

Lc invece ne parla per denunciare l’enfasi e doppiezza interiore delle autorità.

Il richiamo di Gesù contro l’ipocrisia ovvero «teatralità» della religione ufficiale che abbandona la gente a se stessa, è «dapprima ai suoi discepoli» (v.1).

In ogni tempo Cristo si contrappone a chi recita un ruolo, perde la sua natura e diventa artificiale, usando Dio per essere temuto e rispettato.

Donne e uomini di Fede sono in Cristo già abilitati e al centro della propria essenza; non devono piegarsi a inseguire voci artefatte del mondo fuori: non recano Eternità.

Piuttosto, i figli anelino a farsi trasparenti, limpidi, sinceri.

Principio non negoziabile è non nascondere la verità. Ciò a partire dalla propria inclinazione innata - carattere che vien prima del ruolo.

E i leaders devono incoraggiare affinché ciascuno riesca a trovare la strada, facendo pregustare il valore, il destino dell’irripetibilità di persona - non fare i grandi addetti ai lavori, con tutt’altro scopo.

Per questo motivo, nelle chiese risorte in Cristo tutte le maschere che attanagliano le persone dotate di poca energia, fuori dal giro, giunte per ultime, emarginate, incomprese, “inadeguate”, solitarie, devono cadere.

Nessuno ha facoltà di uccidere l’anima altrui.

Neanche può soggiogare la propria - senza perdere il seme vocazionale davvero puro, pregno d’un nome senza prezzo; sebbene in sembianza pitocca, minuscola.

Fraternità aperta e schietta.

Anche la scena degli esempi spontanei che Gesù trae dalla natura - eco della vita conciliante sognata per noi dal Padre - introduce alla Felicità che fa consapevoli di esistere in tutta la personale realtà.

Il passo di Vangelo mostra infatti il valore delle cose genuine, silenti, poco eclatanti, le quali però ci abitano - non sono “ombre”. E le percepiamo senza sforzo né impegno cerebrale.

Nel tempo delle scelte epocali, delle emergenze che sembrano metterci in scacco ma intendono farci meno artificiali - tale consapevolezza può rovesciare il nostro giudizio di sostanza, sul ‘piccolo’ e il grande’.

Infatti, per l’avventura d’amore non c’è contabilità né clamore.

È in Dio e nella realtà il ‘posto’ per ciascuno di noi senza lacerazioni.

L’aldilà non è impreciso.

Non bisogna snaturarsi per avere consenso… tantomeno per il ‘Cielo’ che vince la morte.

Il destino dell’unicità non va in rovina: è prezioso e caro, come lo è in natura.

Bisogna scorgerne la Bellezza, futura e già attuale.

Emarginato il tornaconto immediato [qualsiasi garanzia sociale non attinente il valore della piccolezza], non ci sarà più bisogno di identificarsi con gli scheletri del pensiero e delle maniere assodati o alla moda.

Neppure conterà collocarsi sopra e davanti: piuttosto sullo sfondo, già ricchi e perfetti, nel senso intimo della pienezza di essere.

Così non dovremo calpestarci a vicenda (v.1)... anche per incontrare Gesù.

 

 

[Venerdì 28.a sett. T.O.  17 ottobre 2025]

247 Ultima modifica il Venerdì, 17 Ottobre 2025 12:01
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

The community of believers is a sign of God’s love, of his justice which is already present and active in history but is not yet completely fulfilled and must therefore always be awaited, invoked and sought with patience and courage (Pope Benedict)
La comunità dei credenti è segno dell’amore di Dio, della sua giustizia che è già presente e operante nella storia ma che non è ancora pienamente realizzata, e pertanto va sempre attesa, invocata, ricercata con pazienza e coraggio (Papa Benedetto)
"In aeternum, Domine, verbum tuum constitutum est in caelo... firmasti terram, et permanet". This refers to the solidity of the Word. It is solid, it is the true reality on which one must base one's life (Pope Benedict)
«In aeternum, Domine, verbum tuum constitutum est in caelo... firmasti terram, et permanet». Si parla della solidità della Parola. Essa è solida, è la vera realtà sulla quale basare la propria vita (Papa Benedetto)
It has made us come here the veneration of martyrdom, on which, from the beginning, the kingdom of God is built, proclaimed and begun in human history by Jesus Christ (Pope John Paul II)
Ci ha fatto venire qui la venerazione verso il martirio, sul quale, sin dall’inizio, si costruisce il regno di Dio, proclamato ed iniziato nella storia umana da Gesù Cristo (Papa Giovanni Paolo II)
The evangelization of the world involves the profound transformation of the human person (Pope John Paul II)
L'opera evangelizzatrice del mondo comporta la profonda trasformazione delle persone (Papa Giovanni Paolo II)
The Church, which is ceaselessly born from the Eucharist, from Jesus' gift of self, is the continuation of this gift, this superabundance which is expressed in poverty, in the all that is offered in the fragment (Pope Benedict)
La Chiesa, che incessantemente nasce dall’Eucaristia, dall’autodonazione di Gesù, è la continuazione di questo dono, di questa sovrabbondanza che si esprime nella povertà, del tutto che si offre nel frammento (Papa Benedetto)
He is alive and wants us to be alive; he is our hope (Pope Francis)
È vivo e ci vuole vivi. Cristo è la nostra speranza (Papa Francesco
The Sadducees, addressing Jesus for a purely theoretical "case", at the same time attack the Pharisees' primitive conception of life after the resurrection of the bodies; they in fact insinuate that faith in the resurrection of the bodies leads to admitting polyandry, contrary to the law of God (Pope John Paul II)
I Sadducei, rivolgendosi a Gesù per un "caso" puramente teorico, attaccano al tempo stesso la primitiva concezione dei Farisei sulla vita dopo la risurrezione dei corpi; insinuano infatti che la fede nella risurrezione dei corpi conduce ad ammettere la poliandria, contrastante con la legge di Dio (Papa Giovanni Paolo II)
Are we disposed to let ourselves be ceaselessly purified by the Lord, letting Him expel from us and the Church all that is contrary to Him? (Pope Benedict)
Siamo disposti a lasciarci sempre di nuovo purificare dal Signore, permettendoGli di cacciare da noi e dalla Chiesa tutto ciò che Gli è contrario? (Papa Benedetto)
Jesus makes memory and remembers the whole history of the people, of his people. And he recalls the rejection of his people to the love of the Father (Pope Francis)
Gesù fa memoria e ricorda tutta la storia del popolo, del suo popolo. E ricorda il rifiuto del suo popolo all’amore del Padre (Papa Francesco)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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