Mag 24, 2026 Scritto da 

Vignaioli omicidi, e il vero nemico di Dio

(Mc 12,1-12)

 

Cristo introduce tutti in un cammino avventuroso, scomodante, non privo d’insidie che buttano all’aria la situazione e destabilizzano - ma è la Via perché ciascuno di noi si riconosca.

Non ci riavvicineremmo altrimenti alla Fonte della percezione, dell’immaginazione, della realtà e della creatività - virtù che si rendono necessarie per la rinascita, persino dall’emergenza globale.

Gesù ricorre all’immagine della Vigna per descrivere l’opera di Dio e la risposta degli uomini - anzitutto delle guide spirituali (v.1).

I capi religiosi erano così: ostili all’azione divina; attrezzati nel sembrare, ciononostante violenti e sclerotici.

I direttori cui Gesù si rivolge seguono l’intera metafora passo passo - sembra si trovino sguarniti - e rimangono a bocca aperta solo alla fine.

Come mai li interpella in modo imperativo (Mt 21,33): «Ascoltate» [che non è un semplice invito]?

Sin dall’inizio parla con tono da padrone. Perché?

Egli è Signore di coloro cui in realtà si rivolge: il Cristo tanto invocato dalla nuova casta dei “farisei” di ritorno nelle comunità, dove già i primi della classe pretendevano gestire la Vigna a modo proprio.

Senza mezzi termini la parabola denuncia l’abuso di autorità perpetrato nelle assemblee di terza generazione, in specie da parte dei loro responsabili.

Anziani di chiesa che già avevano fastidio di occuparsi della gente minuta, la quale d’altro canto si presentava alla soglia delle comunità con speranza di essere accolta.

Viceversa erano proprio questi «ultimi» i nuovi profeti chiamati da Dio a svegliare la situazione d’immobilismo (dei reduci) - paragonabile alla medesima realtà paludosa di altre religioni d’allora.

 

Dappertutto e anche oggi alcuni potentati discriminano e manipolano le coscienze per tutelare il proprio mondo - facendo fuori il Gesù Presente, che si ripropone nei piccoli, innocenti e trasparenti.

I veterani abituati a dirigere non si accorgono che stanno decretando la loro stessa condanna (v.9).

Beninteso, Cristo non intende ridicolizzare nessuno: voleva portare le persone a ‘dire la verità’ su se stesse.

 

Nel Vangelo il comportamento dei titolati non cambia, anzi sentendosi smascherati peggiora, e solo la remora di perdere la faccia in pubblico può frenarli (v.12).

Ma ora sanno chi sono - tanto da vergognarsi di tramare apertamente.

Categorie che si ritengono più vicine al Paradiso - quelle che producono uva immangiabile - escluse dalla testimonianza del Regno, innervato di folla minuta.

Ci sarà giocoforza un nuovo inizio, e la sostituzione dei coloni inetti (v.9).

È «lieta notizia»: l’Eterno raggiunge il suo scopo malgrado i ripetuti rifiuti di chi dovrebbe servirlo, e invece Lo usa.

Insomma, per Gesù il grande nemico di Dio è la convenienza.

 

Pur fra brutalità ingenerose e accuse di essere dei sognatori illusi, nuovi e più fedeli Araldi dello Spirito sono pronti alla successione.

Un corso inarrestabile, irrorato dal ruscello di sangue dei Profeti (Mt 21,46).

Reietti, depennati, espulsi e da stritolare - ma non chiusi dentro schemi mentali: in grado di dare campo libero a energie rigeneranti.

 

Coscienza del mondo, avulsi dal compromesso.

 

 

[Lunedì 9.a sett. T.O.  1 giugno 2026]

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don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

This Name clearly expresses that the God of the Bible is not some kind of monad closed in on itself and satisfied with his own self-sufficiency but he is life that wants to communicate itself, openness, relationship [Pope Benedict]
Questo nome esprime dunque chiaramente che il Dio della Bibbia non è una sorta di monade chiusa in se stessa e soddisfatta della propria autosufficienza, ma è vita che vuole comunicarsi, è apertura, relazione [Papa Benedetto]
There, however, in the place that should have been taken up by the encounter between God and man, he found livestock merchants and money-changers who occupied this place of prayer with their commerce […] In the temple's purification, however, it was a matter of more than fighting abuses. A new time in history was foretold (Pope Benedict)
Ma là dove doveva esservi lo spazio dell’incontro tra Dio e l’uomo, Egli trova commercianti di bestiame e cambiavalute che occupano con i loro affari il luogo di preghiera […] Nella purificazione del tempio, però, si tratta di più che della lotta agli abusi. È preconizzata una nuova ora della storia (Papa Benedetto)
«Ask Jesus for the grace to follow him closely», so as not to leave him alone, thus overcoming the temptations of looking at ourselves to «share the cake» of personal interests [Pope Francis]
«Chiedere a Gesù la grazia di seguirlo da vicino», per non lasciarlo solo, superando così le tentazioni di guardare noi stessi per «spartirsi la torta» degli interessi personali [Papa Francesco]
First, in Nazareth, he makes him grow, raises him, educates him, but then follows him: "Your mother is there" (Pope Francis)
Prima, a Nazareth, lo fa crescere, lo alleva, lo educa, ma poi lo segue: “La tua madre è lì” (Papa Francesco)
Unity is not made with glue [...] The great prayer of Jesus is to «resemble» the Father (Pope Francis)
L’Unità non si fa con la colla […] La grande preghiera di Gesù» è quella di «assomigliare» al Padre (Papa Francesco)
Divisions among Christians, while they wound the Church, wound Christ; and divided, we cause a wound to Christ: the Church is indeed the body of which Christ is the Head (Pope Francis)
Le divisioni tra i cristiani, mentre feriscono la Chiesa, feriscono Cristo, e noi divisi provochiamo una ferita a Cristo: la Chiesa infatti è il corpo di cui Cristo è capo (Papa Francesco)
The glorification that Jesus asks for himself as High Priest, is the entry into full obedience to the Father, an obedience that leads to his fullest filial condition [Pope Benedict]
La glorificazione che Gesù chiede per se stesso, quale Sommo Sacerdote, è l'ingresso nella piena obbedienza al Padre, un'obbedienza che lo conduce alla sua più piena condizione filiale [Papa Benedetto]
Will he find a response? Or will what happened to the vine of which God says in Isaiah: "He waited for it to produce grapes but it yielded wild grapes", also happen to us? Is not our Christian life often far more like vinegar than wine? [Pope Benedict]
Troverà una risposta? O accade con noi come con la vigna, di cui Dio dice in Isaia: "Egli aspettò che producesse uva, ma essa fece uva selvatica"? La nostra vita cristiana spesso non è forse molto più aceto che vino? [Papa Benedetto]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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