Ago 31, 2026 Scritto da 

Maria Bambina, punto di convergenza

Noi oggi celebriamo “con gioia la Natività della Beata Vergine Maria: da Lei è sorto il sole di giustizia, Cristo, nostro Dio!”.

Questa festività mariana è tutta un invito alla gioia, proprio perché con la nascita di Maria Santissima Dio dava al mondo quasi la garanzia concreta che la salvezza era ormai imminente: l’umanità che da millenni, in forme più o meno coscienti, aveva atteso qualcosa o qualcuno che la potesse liberare dal dolore, dal male, dall’angoscia, dalla disperazione, e che nel Popolo eletto aveva trovato, specialmente nei Profeti, i portavoce della Parola di Dio, rassicurante e consolatrice, poteva finalmente guardare, commossa e trepidante, a Maria “Bambina”, la quale era il punto di convergenza e di arrivo di un complesso di promesse divine, echeggiate misteriosamente nel cuore stesso della storia.

È proprio questa Bambina, ancor piccola e fragile, la “Donna” del primo annuncio della Redenzione futura, contrapposta da Dio al serpente tentatore: “Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno!” (Gen 3, 15).

È proprio questa Bambina la “Vergine” che “concepirà e partorirà un Figlio, che sarà chiamato Emanuele, che significa: Dio con noi” (cf. Is 7, 14; Mt 1, 23).

È proprio questa Bambina la “Madre” che partorirà a Betlemme “colui che deve essere il dominatore di Israele” (cf. Mt  5, 1s).

La Liturgia odierna applica a Maria nascente il brano della Lettera ai Romani, in cui San Paolo descrive il piano misericordioso di Dio nei confronti degli eletti: Maria è predestinata dalla Trinità ad una altissima missione; è chiamata; è santificata; è glorificata.

Dio l’ha predestinata ad essere intimamente associata alla vita ed all’opera del suo Figlio unigenito. Per questo l’ha santificata, in maniera mirabile e singolare, fin dal primo momento della sua concezione, costituendola “piena di grazia” (cf. Lc 1, 28); l’ha resa conforme all’immagine del suo Figlio: una conformità che, possiamo dire, fu unica, perché Maria è stata la prima e la più perfetta discepola del Figlio.

Il disegno di Dio in Maria è culminato poi in quella glorificazione, che ha reso il suo corpo mortale conforme al corpo glorioso di Gesù risuscitato; l’assunzione di Maria al cielo, in anima e corpo, rappresenta come l’ultima tappa della vicenda di questa Creatura, nella quale il Padre celeste ha manifestato, in maniera esaltante, il suo divino compiacimento.

La Chiesa tutta, pertanto, non può oggi non gioire nel celebrare la Natività di Maria Santissima, la quale - come afferma con accenti commossi san Giovanni Damasceno - è quella “porta verginale e divina, dalla quale e attraverso la quale Dio, che è al di sopra di ogni cosa, sta per fare il suo ingresso sulla terra corporalmente... Oggi è spuntato un rampollo dal tronco di Jesse, dal quale nascerà al mondo un Fiore sostanzialmente unito alla divinità. Oggi, sulla terra, dalla natura terrena, Colui che un tempo separò il firmamento dalle acque e lo elevò in alto, ha creato un cielo, e questo cielo è di gran lunga divinamente più splendido del primo!” (S. Giovanni Damasceno, Omelia sulla Natività di Maria: PG 96,661s).

3. Guardare a Maria significa specchiare noi stessi in un modello che Dio stesso ci ha donato per la nostra elevazione e per la nostra santificazione.

E Maria oggi ci insegna anzitutto a conservare intatta la fede in Dio, quella fede che ci è stata donata nel Battesimo e che deve continuamente crescere e maturare in noi nelle varie tappe della nostra vita cristiana. Commentando le parole di san Luca (Lc 2, 19), sant’Ambrogio così si esprime: “Riconosciamo in tutto la verecondia della Vergine santa, che, intemerata nel corpo non meno che nelle parole, meditava nel suo cuore gli argomenti della fede”(S. Ambrogio, Expos. Evang. sec. Lucam, II, 54: CCL, XIV,p. 4). Anche noi, fratelli e sorelle carissimi, dobbiamo continuamente meditare nel nostro cuore “gli argomenti della fede”, dobbiamo cioè essere aperti e disponibili alla Parola di Dio, per far sì che la nostra vita quotidiana - a livello personale, familiare, professionale - sia sempre in perfetta sintonia ed in armoniosa coerenza col messaggio di Gesù, con l’insegnamento della Chiesa, con gli esempi dei Santi.

Maria, la Vergine-Madre, riafferma oggi a noi tutti il valore altissimo della maternità, gloria e gioia della donna, ed altresì quello della verginità cristiana, professata ed accolta “in vista del Regno dei Cieli” (cf. Mt 19, 12), cioè come una testimonianza, in questo mondo caduco, di quel mondo finale, in cui i salvati saranno “come gli angeli di Dio” (cf. Mt 22, 30).

[Papa Giovanni Paolo II, omelia in Frascati 8 settembre 1980]

7
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mary "Girl" [...] point of convergence and arrival of a complex of divine promises, mysteriously echoed in the very heart of history (Pope John Paul II)
Maria “Bambina” […] punto di convergenza e di arrivo di un complesso di promesse divine, echeggiate misteriosamente nel cuore stesso della storia (Papa Giovanni Paolo II)
Luke’s passage puts before the eyes a double slavery: that of man «with his hand paralyzed, slave of his illness», and that of the «Pharisees, scribes, slaves of their rigid, legalistic attitudes» (Pope Francis)
Il racconto di Luca mette davanti agli occhi una duplice schiavitù: quella dell’uomo «con la mano paralizzata, schiavo della sua malattia», e quella «dei farisei, degli scribi, schiavi dei loro atteggiamenti rigidi, legalistici» (Papa Francesco)
Origen says “we should practise this symphony” (Commentary on the Gospel according to Matthew, 14,1), in other words this harmony within the Christian community [Pope Benedict]
Dice Origene che “dobbiamo esercitarci in questa sinfonia” (Commento al Vangelo di Matteo 14, 1), cioè in questa concordia all’interno della comunità cristiana [Papa Benedetto]
Thus in communion with Christ, in a faith that creates charity, the entire Law is fulfilled. We become just by entering into communion with Christ who is Love (Pope Benedict)
Così nella comunione con Cristo, nella fede che crea la carità, tutta la Legge è realizzata. Diventiamo giusti entrando in comunione con Cristo che è l'amore (Papa Benedetto)
«Francis was reproaching his brethren too harsh towards themselves, and who came to exhaustion by means of vigils, fasts, prayers and corporal penances» [FS 1470]
«Francesco muoveva rimproveri ai suoi fratelli troppo duri verso se stessi, e che arrivavano allo sfinimento a forza di veglie, digiuni, orazioni e penitenze corporali» [FF 1470]
From a human point of view, he thinks that there should be distance between the sinner and the Holy One. In truth, his very condition as a sinner requires that the Lord not distance Himself from him, in the same way that a doctor cannot distance himself from those who are sick (Pope Francis)
Da un punto di vista umano, pensa che ci debba essere distanza tra il peccatore e il Santo. In verità, proprio la sua condizione di peccatore richiede che il Signore non si allontani da lui, allo stesso modo in cui un medico non può allontanarsi da chi è malato (Papa Francesco)
The life of the Church in the Third Millennium will certainly not be lacking in new and surprising manifestations of "the feminine genius" (Pope John Paul II)
Il futuro della Chiesa nel terzo millennio non mancherà certo di registrare nuove e mirabili manifestazioni del « genio femminile » (Papa Giovanni Paolo II)
And it is not enough that you belong to the Son of God, but you must be in him, as the members are in their head. All that is in you must be incorporated into him and from him receive life and guidance (Jean Eudes)
E non basta che tu appartenga al Figlio di Dio, ma devi essere in lui, come le membra sono nel loro capo. Tutto ciò che è in te deve essere incorporato in lui e da lui ricevere vita e guida (Giovanni Eudes)
Consequently, just as for Christ carrying the cross was not an option but a mission to be embraced for love, so it is for Christians too. In our world today, where the forces that divide and destroy seem to dominate, Christ does not cease to offer to all his clear invitation [Pope Benedict]

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

duevie.art

don Giuseppe Nespeca

Tel. 333-1329741


Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.
Le immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.