Giu 15, 2026 Scritto da 

Perle e porci: Agnello, non scemo

Fermezza non convenzionale

(Mt 7,6.12-14)

 

La Lieta Notizia è Perla (v.6). Gemma che non andrebbe dispensata a quanti la userebbero solo come strumento.

C’è infatti chi mantiene l’antica mentalità competitiva, pagana - talora sino a mirare di suffragare le proprie concezioni di dominio, con belle maniere [che prima o poi lasciano cadere le maschere]. Qualcuno forse con la copertura della stessa Parola di Dio, ma senza il balzo della Fede.

Essa non consente di rovesciare i valori.

Molti sono i trucchi che gli opportunisti della religione possono mettere in campo per attirare l’occhio e sfruttare l’ingenuità dei piccoli - quindi rivoltarsi contro di essi.

I semplici hanno sempre il cuore in mano, e spontaneamente si fidano del prossimo.

Di fronte a vecchi e nuovi imbonitori, i figli di Dio spesso danno tutto per oro colato - facendosi talora plagiare e sfruttare.

Però conosciamo i meccanismi delle sette, che garantiscono felicità, chiudendo gli adepti in gabbie mentali.

 

Il Signore non ci promette vita nuova… solo quando finalmente avremo dissipato i nostri dubbi, risolto definitivamente problemi, realizzato sogni e ambizioni.

Cristo non desidera esautorare le anime sensibili al punto d’espropriarle e non renderle consapevoli, coinvolgendole in battaglie inutili.

Il Padre vuole che ciascuno esprima le proprie capacità creative, i diversi personaggi che lo abitano dentro - in cui prende forma la personale natura profonda di figlio, tutta da scoprire. E che ha il suo senso in ordine alla Salvezza.

Purtroppo qua e là affiorano individui pericolosissimi e vere e proprie agenzie di manipolazione, che alienano le persone.

Li si riconosce, ormai: in chi presume di sé ed è talmente gonfio che non passerà mai attraverso un pertugio (vv.13-14) - quindi non traccerà mai nuove strade. E purtroppo farà di tutto affinché anche gli altri non le esplorino.

 

La valutazione dev’essere costantemente tenuta in esercizio, per evitare che i finti santi [nei quali da inesperti rischiamo di cadere in braccio] riescano a profanare la nostra persona e Chiamata.

Quindi - come ha precisato Papa Francesco - «Agnello... con l’astuzia cristiana. Agnello, non scemo».

Come diceva Papa Benedetto: «è sempre in agguato la tentazione di interpretare la pratica religiosa come fonte di privilegi o di sicurezze».

Allora, come individuare coloro che intendono disumanizzarci, chiudendoci in paragoni ossessivi - usandoci solo per tornaconto - ovunque porgendosi con argomenti apparentemente elevatissimi?

Sulla base del ‘passato’ o del ‘futuro’ [tutto loro], le false guide ci costringono a fare guerra a noi stessi - e criticarci - invece di moltiplicare le forze, e proseguire ad esplorare altri mondi.

 

Seguire modelli esterni significa gettare la nostra Perla davanti ai «porci» (v.6): buttarsi ai piedi di chi - per carpirci l'anima - non ha rispetto, ci giudica, ci sgrida, e svaluta.

Mentre i piccoli vivono nel presente. Fermezza non convenzionale.

 

 

[Martedì 12.a sett. T.O.  23 giugno 2026]

302 Ultima modifica il Martedì, 23 Giugno 2026 12:06
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

The Lord has our good at heart, that is, that every person should have life, and that especially the "least" of his children may have access to the banquet he has prepared for all (Pope Benedict)
Al Signore sta a cuore il nostro bene, cioè che ogni uomo abbia la vita, e che specialmente i suoi figli più "piccoli" possano accedere al banchetto che lui ha preparato per tutti (Papa Benedetto)
This Parable of the Sower is somewhat the ‘mother’ of all parables […] Such is the heart of God! Each one of us is ground on which the seed of the Word falls; no one is excluded! [Pope Francis]
Questa del seminatore è un po’ la “madre” di tutte le parabole […] Così è il cuore di Dio! Ognuno di noi è un terreno su cui cade il seme della Parola, nessuno è escluso [Papa Francesco]
Are we not perhaps all afraid in some way? If we let Christ enter fully into our lives, if we open ourselves totally to him, are we not afraid that He might take something away from us? Are we not perhaps afraid to give up something significant, something unique, something that makes life so beautiful? Do we not then risk ending up diminished and deprived of our freedom? (Pope Benedict)
Non abbiamo forse tutti in qualche modo paura - se lasciamo entrare Cristo totalmente dentro di noi, se ci apriamo totalmente a lui – paura che Egli possa portar via qualcosa della nostra vita? Non abbiamo forse paura di rinunciare a qualcosa di grande, di unico, che rende la vita così bella? Non rischiamo di trovarci poi nell’angustia e privati della libertà? (Papa Benedetto)
«Is there an attitude for those who want to follow Jesus» so that «they do not end badly, that they do not end up eaten alive - as my mother used to say: "Eat raw" - by others»? (Pope Francis)
«Esiste un atteggiamento per quelli che vogliono seguire Gesù» in modo che «non finiscano male, che non finiscano mangiati vivi — come diceva mia mamma: “Mangiati crudi” — dagli altri»? (Papa Francesco)
For Christians, volunteer work is not merely an expression of good will. It is based on a personal experience of Christ (Pope Benedict)
Per i cristiani, il volontariato non è soltanto espressione di buona volontà. È basato sull’esperienza personale di Cristo (Papa Benedetto)
Christ reveals his identity of Messiah, Israel's bridegroom, who came for the betrothal with his people. Those who recognize and welcome him are celebrating. However, he will have to be rejected and killed precisely by his own; at that moment, during his Passion and death, the hour of mourning and fasting will come (Pope Benedict)
Cristo rivela la sua identità di Messia, Sposo d'Israele, venuto per le nozze con il suo popolo. Quelli che lo riconoscono e lo accolgono con fede sono in festa. Egli però dovrà essere rifiutato e ucciso proprio dai suoi: in quel momento, durante la sua passione e la sua morte, verrà l'ora del lutto e del digiuno (Papa Benedetto)
For the prodigious and instantaneous healing of the paralytic, the apostle St. Matthew is more sober than the other synoptics, St. Mark and St. Luke. These add broader details, including that of the opening of the roof in the environment where Jesus was, to lower the sick man with his lettuce, given the huge crowd that crowded at the entrance. Evident is the hope of the pitiful companions: they almost want to force Jesus to take care of the unexpected guest and to begin a dialogue with him (Pope Paul VI)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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