Set 6, 2026 Scritto da 

Sollevare la Croce va ben oltre la capacità di resilienza

Andare su e andare giù, andare oltre o retrocedere

(Gv 3,13-17)

 

Uno dei primi compagni di Francesco - fra’ Egidio - diceva: «La via per andare in su è andare in giù». Ci chiediamo: qual è il senso di tale paradosso?

La festa di oggi ha il titolo di Esaltazione. Il Vangelo parla invece di «Innalzamento».

Certo, sinonimo di farsi vedere e notare, ma sotto una «specie contraria». Dunque, come elevare la vita fissando Gesù crocifisso?

Il passo di Nicodemo suggerisce una risposta.

Il dottore della Legge, fariseo e membro del Sinedrio è «nella notte»perché diseducato all’idea normale di uomo ‘riuscito’ secondo gli attributi di possesso, potenza e gloria.

Tuttavia giunge il momento in cui anche il costume viene scosso dal dubbio, dall’alternativa di Cristo.

La Croce non dà più nulla per scontato. È un nuovo Giudizio, dal quale affiorano altre possibilità, proprio nell’incedere di vacillamenti sregolati.

Le disavventure, gli sconvolgimenti, le contrarietà della vita, il contesto di caos... fanno emergere un migliore rapporto con le azioni e il nostro destino.

L’indeterminazione ci accosta alla nostra essenza - invoca risorse, aria pura, relazioni.

Insomma, le situazioni di patibolo possono diventare creative.

Compromettere la «reputazione» ci riplasma l’anima, il punto di vista; mette in discussione l’idea che ci siamo fatti di noi stessi.

Apre sbalorditivi nuovi percorsi, repentini - realizzazioni altrimenti soffocate in partenza.

Certo, per chi sceglie di essere se stesso, la sorte di persecuzione, incomprensione, beffa e calunnia, mancanza di credito e allori, è segnata - come fossimo dei falliti.

Ma nel Giudizio del Crocifisso è questa la «giusta posizione» per divenire ‘figli’ che trovano completezza umana, e partoriscono frutti corrispondenti: spesso il miglior tempo della propria storia.

 

La Croce è Dono gratuito, per una Vita da Salvati. Redime dalle attrattive che spengono la nostra crescita.

È l’occasione migliore per uno sviluppo.

Infatti, la realizzazione e il completamento emergono da lati di noi stessi [e situazioni] che non vogliamo. Persino da ferite profonde, che investono tutto un modo di essere, fare e apparire.

La ‘prova’ non è la fine del mondo. Annienta il nostro aspetto potente, eppure lascia trapelare la virtù del lato fragile, prima messo in ombra per esigenze di passerella sociale.

Ecco il Crocifisso, che sanguina non solo per guarire, ingentilire e togliere zavorre, ma per rovesciare, sostituire orizzonti e soppiantare l’intero sistema di conformismi assuefatti. E punti anche sedicenti alternativi, modi di pensare che sembravano chissà cosa.

Così la Croce abbracciata ci salva.

Essa sembra un sabotaggio al nostro lato “infallibile”, invece è l’Antidoto alla città assopita sui medesimi sentieri di prima - nei soliti modi di essere e scendere in campo [ormai senza futuro].

Sollevare la Croce va ben oltre la capacità di resilienza.

 

 

[Esaltazione della santa Croce, 14 settembre]

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don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

The Cross of Jesus is our one true hope! That is why the Church “exalts” the Holy Cross, and why we Christians bless ourselves with the sign of the cross. That is, we don’t exalt crosses, but the glorious Cross of Christ, the sign of God’s immense love, the sign of our salvation and path toward the Resurrection. This is our hope (Pope Francis)
La Croce di Gesù è la nostra unica vera speranza! Ecco perché la Chiesa “esalta” la santa Croce, ed ecco perché noi cristiani benediciamo con il segno della croce. Cioè, noi non esaltiamo le croci, ma la Croce gloriosa di Gesù, segno dell’amore immenso di Dio, segno della nostra salvezza e cammino verso la Risurrezione. E questa è la nostra speranza (Papa Francesco)
In the divine attitude justice is pervaded with mercy, whereas the human attitude is limited to justice. Jesus exhorts us to open ourselves with courage to the strength of forgiveness, because in life not everything can be resolved with justice. We know this (Pope Francis)
Nell’atteggiamento divino la giustizia è pervasa dalla misericordia, mentre l’atteggiamento umano si limita alla giustizia. Gesù ci esorta ad aprirci con coraggio alla forza del perdono, perché nella vita non tutto si risolve con la giustizia; lo sappiamo (Papa Francesco)
The basis of Christian construction is listening to and the fulfilment of the word of Christ (Pope John Paul II)
Alla base della costruzione cristiana c’è l’ascolto e il compimento della parola di Cristo (Papa Giovanni Paolo II)
These divisions are seen in the relationships between individuals and groups, and also at the level of larger groups: nations against nations and blocs of opposing countries in a headlong quest for domination [Reconciliatio et Paenitentia n.2]
Queste divisioni si manifestano nei rapporti fra le persone e fra i gruppi, ma anche a livello delle più vaste collettività: nazioni contro nazioni, e blocchi di paesi contrapposti, in un'affannosa ricerca di egemonia [Reconciliatio et Paenitentia n.2]
Mary "Girl" [...] point of convergence and arrival of a complex of divine promises, mysteriously echoed in the very heart of history (Pope John Paul II)
Maria “Bambina” […] punto di convergenza e di arrivo di un complesso di promesse divine, echeggiate misteriosamente nel cuore stesso della storia (Papa Giovanni Paolo II)
Luke’s passage puts before the eyes a double slavery: that of man «with his hand paralyzed, slave of his illness», and that of the «Pharisees, scribes, slaves of their rigid, legalistic attitudes» (Pope Francis)
Il racconto di Luca mette davanti agli occhi una duplice schiavitù: quella dell’uomo «con la mano paralizzata, schiavo della sua malattia», e quella «dei farisei, degli scribi, schiavi dei loro atteggiamenti rigidi, legalistici» (Papa Francesco)
Origen says “we should practise this symphony” (Commentary on the Gospel according to Matthew, 14,1), in other words this harmony within the Christian community [Pope Benedict]
Dice Origene che “dobbiamo esercitarci in questa sinfonia” (Commento al Vangelo di Matteo 14, 1), cioè in questa concordia all’interno della comunità cristiana [Papa Benedetto]
Thus in communion with Christ, in a faith that creates charity, the entire Law is fulfilled. We become just by entering into communion with Christ who is Love (Pope Benedict)
Così nella comunione con Cristo, nella fede che crea la carità, tutta la Legge è realizzata. Diventiamo giusti entrando in comunione con Cristo che è l'amore (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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