Set 4, 2026 Scritto da 

Casa sulla Roccia, e Libertà

La forza del mondo interiore, anche nei suoi abissi

(Lc 6,43-49)

 

«Dio per donarsi a noi sceglie spesso delle strade impensabili, magari quelle dei nostri limiti, delle nostre lacrime, delle nostre sconfitte».

I costruttori frettolosi si accontentano di edificare direttamente sul terreno; badando solo a quanto si vede e sperimentano (su due piedi).

Non scavano la casa sino al sodo - nel profondo, nell’oro di sé.

Nel mondo interiore tutto si rovescia: il primato è della Grazia, che spiazza, perché tiene conto solo della realtà essenziale, inspiegabile - e della nostra dignitosa autonomia.

«L’acqua troppo pura non ha pesci» [Ts’ai Ken T’an].

Accettarsi ci completerà: farà recuperare i lati compresenti, opposti e in ombra.

È il balzo della Fede genuina.

 

Gesù punta a suscitare nelle persone una coscienza critica riguardo a soluzioni banali ed esterne; cosa comune fra i leaders della religiosità antica.

Per edificare un nuovo Regno non bastano le pubbliche liturgie sovrabbondanti di bei segni, e ossequi sociali clamorosi - neppure i doni più appariscenti.

Falsa sicurezza è quella di chi si sente a posto. Non vi è malato o recluso peggiore di colui che si ritiene sano, arrivato e non contagiato: solo qui non c’è terapia, né rilancio.

Lo si vedrà nel momento della tormenta, quando sarà evidente la necessità di tradurre in vita il rapporto esclusivo col Signore, a partire dalla capacità di accogliere l’azzardo.

I meriti non radicati nelle convinzioni intimamente salde non reggeranno il turbine della prova.

 

Ci sono fondamenta dietro una facciata di farfalle?

Lo si capisce nella bufera, e se si diventa «roccia» anche per gl’invisibili - non turisti dello “spirito” che lodano lodano e non rischiano.

La sicurezza non viene dall’adeguarsi a costumanze e adempimenti, né da quel farsi ammirare (almeno) al pari di altri, che rende insana la Casa comune.

Nostro specifico e cifra della Fede non è un’identità tratta da protocolli o dalle maniere - che gioca sulle apparenze e non sull’unico punto saldo: l’attitudine dei pellegrini in Cristo.

Siamo fermi solo nella dignità sacerdotale profetica regale, che ci è data in Dono irripetibile e mai sarà frutto del derivare dal consenso.

Viviamo per seguire una Vocazione forte: Radice decisa, Molla e Motore delle nostre fibre più intime; apparentata ai sogni e alla naturalezza di ciascuno.

Solo affidarsi all’anima segreta è piattaforma autentica, vera salvezza e medicina.

La Missione giungerà alle periferie esistenziali, partendo dal Nucleo schietto.

 

Sembra insensato, paradossale, incredibile, ma per ogni Chiamato per Nome, la Roccia sulla quale può e deve edificare il suo modo di scendere in campo… è la Libertà.

 

 

[Sabato 23.a sett. T.O.  12 settembre 2026]

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don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

These divisions are seen in the relationships between individuals and groups, and also at the level of larger groups: nations against nations and blocs of opposing countries in a headlong quest for domination [Reconciliatio et Paenitentia n.2]
Queste divisioni si manifestano nei rapporti fra le persone e fra i gruppi, ma anche a livello delle più vaste collettività: nazioni contro nazioni, e blocchi di paesi contrapposti, in un'affannosa ricerca di egemonia [Reconciliatio et Paenitentia n.2]
Mary "Girl" [...] point of convergence and arrival of a complex of divine promises, mysteriously echoed in the very heart of history (Pope John Paul II)
Maria “Bambina” […] punto di convergenza e di arrivo di un complesso di promesse divine, echeggiate misteriosamente nel cuore stesso della storia (Papa Giovanni Paolo II)
Luke’s passage puts before the eyes a double slavery: that of man «with his hand paralyzed, slave of his illness», and that of the «Pharisees, scribes, slaves of their rigid, legalistic attitudes» (Pope Francis)
Il racconto di Luca mette davanti agli occhi una duplice schiavitù: quella dell’uomo «con la mano paralizzata, schiavo della sua malattia», e quella «dei farisei, degli scribi, schiavi dei loro atteggiamenti rigidi, legalistici» (Papa Francesco)
Origen says “we should practise this symphony” (Commentary on the Gospel according to Matthew, 14,1), in other words this harmony within the Christian community [Pope Benedict]
Dice Origene che “dobbiamo esercitarci in questa sinfonia” (Commento al Vangelo di Matteo 14, 1), cioè in questa concordia all’interno della comunità cristiana [Papa Benedetto]
Thus in communion with Christ, in a faith that creates charity, the entire Law is fulfilled. We become just by entering into communion with Christ who is Love (Pope Benedict)
Così nella comunione con Cristo, nella fede che crea la carità, tutta la Legge è realizzata. Diventiamo giusti entrando in comunione con Cristo che è l'amore (Papa Benedetto)
«Francis was reproaching his brethren too harsh towards themselves, and who came to exhaustion by means of vigils, fasts, prayers and corporal penances» [FS 1470]
«Francesco muoveva rimproveri ai suoi fratelli troppo duri verso se stessi, e che arrivavano allo sfinimento a forza di veglie, digiuni, orazioni e penitenze corporali» [FF 1470]
From a human point of view, he thinks that there should be distance between the sinner and the Holy One. In truth, his very condition as a sinner requires that the Lord not distance Himself from him, in the same way that a doctor cannot distance himself from those who are sick (Pope Francis)
Da un punto di vista umano, pensa che ci debba essere distanza tra il peccatore e il Santo. In verità, proprio la sua condizione di peccatore richiede che il Signore non si allontani da lui, allo stesso modo in cui un medico non può allontanarsi da chi è malato (Papa Francesco)
The life of the Church in the Third Millennium will certainly not be lacking in new and surprising manifestations of "the feminine genius" (Pope John Paul II)
The basis of Christian construction is listening to and the fulfilment of the word of Christ (Pope John Paul II)
Alla base della costruzione cristiana c’è l’ascolto e il compimento della parola di Cristo (Papa Giovanni Paolo II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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