Ago 5, 2026 Scritto da 

Spazio che si apre davanti

2. Il perdono! Cristo ci ha insegnato a perdonare. Molte volte e in vari modi Egli ha parlato di perdono. Quando Pietro gli chiese quante volte avrebbe dovuto perdonare al suo prossimo, "fino a sette volte?", Gesù rispose che doveva perdonare "fino a settanta volte sette" (Mt 18,21s). Ciò vuol dire, in pratica, sempre: infatti il numero "settanta" per "sette" è simbolico, e significa, più che una quantità determinata, una quantità incalcolabile, infinita. Rispondendo alla domanda su come bisogna pregare, Cristo pronunciò quelle magnifiche parole indirizzate al Padre: "Padre nostro che sei nei cieli"; e tra le richieste che compongono questa preghiera, l’ultima parla del perdono: "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo" a coloro che sono colpevoli nei nostri riguardi (= "ai nostri debitori"). Infine Cristo stesso confermò la verità di queste parole sulla Croce, quando, volgendosi al Padre, supplicò: "Perdonali!", "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34).

"Perdono" è una parola pronunciata dalle labbra di un uomo, al quale è stato fatto del male. Anzi, essa è la parola del cuore umano. In questa parola del cuore ognuno di noi si sforza di superare la frontiera dell’inimicizia, che può separarlo dall’altro, cerca di ricostruire l’interiore spazio d'intesa, di contatto, di legame. Cristo ci ha insegnato con la parola del Vangelo, e soprattutto col proprio esempio, che questo spazio si apre non solo davanti all’altro uomo, ma in pari tempo davanti a Dio stesso. Il Padre, che è Dio di perdono e di misericordia, desidera agire proprio in questo spazio del perdono umano, desidera perdonare coloro, che sono reciprocamente capaci di perdonare, coloro che cercano di mettere in pratica quelle parole: "Rimetti a noi... come noi rimettiamo".

Il perdono è una grazia, alla quale si deve pensare con umiltà e gratitudine profonde. Esso è un mistero del cuore umano, sul quale è difficile diffondersi.

5. Cristo ci ha insegnato a perdonare. Il perdono è indispensabile anche perché Dio possa porre alla coscienza umana degli interrogativi, ai quali attende risposta in tutta la verità interiore.

In questo tempo, in cui tanti uomini innocenti periscono per le mani di altri uomini, pare imporsi uno speciale bisogno di avvicinarsi a ciascuno di coloro che uccidono, avvicinarsi col perdono nel cuore ed insieme con la stessa domanda che Dio, Creatore e Signore della vita umana, pose al primo uomo che aveva attentato alla vita del fratello e gliel aveva tolta – aveva tolto ciò che è proprietà solo del Creatore e del Signore della vita.

Cristo ci ha insegnato a perdonare. Ha insegnato a Pietro a perdonare "fino a settanta volte sette" ( Mt 18,22). Dio stesso perdona quando l’uomo risponde alla domanda rivolta alla sua coscienza e al suo cuore con tutta linteriore verità della conversione.

Lasciando a Dio stesso il giudizio e la sentenza nella sua dimensione definitiva, non cessiamo di chiedere: "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".

[Papa Giovanni Paolo II, Udienza Generale 21 ottobre 1981]

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don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

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The life of the Church in the Third Millennium will certainly not be lacking in new and surprising manifestations of "the feminine genius" (Pope John Paul II)
Il futuro della Chiesa nel terzo millennio non mancherà certo di registrare nuove e mirabili manifestazioni del « genio femminile » (Papa Giovanni Paolo II)
And it is not enough that you belong to the Son of God, but you must be in him, as the members are in their head. All that is in you must be incorporated into him and from him receive life and guidance (Jean Eudes)
E non basta che tu appartenga al Figlio di Dio, ma devi essere in lui, come le membra sono nel loro capo. Tutto ciò che è in te deve essere incorporato in lui e da lui ricevere vita e guida (Giovanni Eudes)
Consequently, just as for Christ carrying the cross was not an option but a mission to be embraced for love, so it is for Christians too. In our world today, where the forces that divide and destroy seem to dominate, Christ does not cease to offer to all his clear invitation [Pope Benedict]
Come per Cristo, così pure per i cristiani portare la croce non è dunque facoltativo, ma è una missione da abbracciare per amore. Nel nostro mondo attuale, dove sembrano dominare le forze che dividono e distruggono, il Cristo non cessa di proporre a tutti il suo chiaro invito [Papa Benedetto]
We see this great figure, this force in the Passion, in resistance to the powerful. We wonder: what gave birth to this life, to this interiority so strong, so upright, so consistent, spent so totally for God in preparing the way for Jesus? The answer is simple: it was born from the relationship with God (Pope Benedict)
Noi vediamo questa grande figura, questa forza nella passione, nella resistenza contro i potenti. Domandiamo: da dove nasce questa vita, questa interiorità così forte, così retta, così coerente, spesa in modo così totale per Dio e preparare la strada a Gesù? La risposta è semplice: dal rapporto con Dio (Papa Benedetto)
The lamp is a symbol of the faith that illuminates our life, while the oil is a symbol of the charity that nourishes the light of faith, making it fruitful and credible (Pope Francis)
La lampada è il simbolo della fede che illumina la nostra vita, mentre l’olio è il simbolo della carità che alimenta, rende feconda e credibile la luce della fede (Papa Francesco)
Jesus wants our existence to be laborious, that we never lower our guard, so as to welcome with gratitude and wonder each new day given to us by God. Every morning is a blank page on which a Christian begins to write with good works (Pope Francis)
Gesù vuole che la nostra esistenza sia laboriosa, che non abbassiamo mai la guardia, per accogliere con gratitudine e stupore ogni nuovo giorno donatoci da Dio. Ogni mattina è una pagina bianca che il cristiano comincia a scrivere con le opere di bene (Papa Francesco)
And this is the problem: when the People put down roots in the land and are the depository of the Law, they are tempted to place their security and joy in something that is no longer the Word of God (Pope Benedict)
From a human point of view, he thinks that there should be distance between the sinner and the Holy One. In truth, his very condition as a sinner requires that the Lord not distance Himself from him, in the same way that a doctor cannot distance himself from those who are sick (Pope Francis)
Da un punto di vista umano, pensa che ci debba essere distanza tra il peccatore e il Santo. In verità, proprio la sua condizione di peccatore richiede che il Signore non si allontani da lui, allo stesso modo in cui un medico non può allontanarsi da chi è malato (Papa Francesco)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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