“La pietra scartata dai costruttori, è divenuta testata d’angolo” (Sal 118, 22).
La liturgia pasquale esprime con queste parole del Salmo una verità centrale della fede. La Chiesa crede che Dio costruisce nel mondo il suo Regno. La costruzione poggia sulla pietra angolare. Il mistero pasquale è la rivelazione di questa pietra, su cui Dio stesso costruisce il suo Regno. Il fatto che gli uomini abbiano scartato questa pietra rivela ancora più chiaramente che Dio stesso è il costruttore del Regno, il quale si realizza però negli uomini ed attraverso gli uomini, nonostante le loro contraddizioni; il Regno di Dio, infatti, è la loro ultima eterna vocazione.
Questa realtà trova la sua drammatica espressione proprio nel mistero pasquale: […] la liturgia lo ha attestato in modo speciale. Del resto, lo attesta sempre, ogni giorno, in ogni celebrazione eucaristica, mettendo in evidenza la verità su Cristo, che è la testata d’angolo. Scartato dai costruttori, Cristo si è manifestato come Colui sul quale poggia pienamente tutta la costruzione del Regno di Dio nel mondo.
[Papa Giovanni Paolo II, omelia 7 aprile 1991]







