Set 20, 2026 Scritto da 

Grandezza nella piccolezza

Iniziati, cerchie, pregiudizi, o strade diverse

(Lc 9,46-50)

 

La Redenzione presenta due aspetti essenziali: Dono della Chiamata e capacità di accogliere la Proposta.

Di onda in onda ciò realizza una nuova Creazione della persona, della fraternità, della Chiesa, e del mondo.

Così la Fede: relazione di accoglienza e incisività, che si riverbera; sempre giovane. Tale l’infanzia spirituale.

È per questo motivo che il testo greco parla di garzone di bottega, il servetto di casa [«paidìon»: vv.47-48] come modello del discepolo vicino al Signore - pronto a scattare di fronte a ogni richiesta di vita. 

Grandezza nella piccolezza.

Ma in questo passo Lc congiunge a quella del servitore anche un’idea di “primo periodo” tipica di coloro che si presentano alla soglia delle comunità: «mikròi» [v.48: incipienti e malfermi].

Spesso coloro che hanno meno energia.

Però, invece d’un incondizionato benvenuto, questi ultimi sentono la diffidenza dei veterani, i quali disdegnano il dialogo e confronto; sempre guardinghi sulle novità - e il pericolo di poter  essere messi “in ombra”.

La vita inedita che potrebbe sorgere viene subito soffocata o incasellata da sedicenti esperti (v.49), trascurando e smorzando il rinnovato Dono di Dio all’assemblea.

Insomma, evitando di cronicizzare gli assetti, la Comunità deve tornare al suo Principio immediato e spontaneo.

Al «seguire insieme con noi» [invece che seguire personalmente Lui, v.49] si contrappone la ricchezza semplice dell’infanzia spirituale e del servizio, nella coesistenza e condivisione più ampie.

Conosciamo anche in noi stessi le smanie di dominio; ma chi si fa «minimo», «servetto», «senza voce», lascia vasto spazio alla forza e all’opera tollerante - trasmutativa - della vita.

Il Nuovo irraggia l’imprevedibile divino e umano. E l’audacia del pudore che ascolta e ha rispetto della propria anima e del fratello come dono-proposta, può far ritrovare ciascuno, dall’intimo.

Pura freschezza che evoca la gioia della Grazia; che mantiene uno sguardo chiaro su tutto - anche sulle astuzie altrui, perché anch’esse possono farci prendere direzioni differenti.

Il posto d’onore è tanto ambito, ma chi resta senza pretese può assai meglio farsi disponibile a una condizione impareggiabile, e alla fraternità che rispetta la vocazione di ciascuno.

In tal guisa, evitiamo di punteggiare il presente in Cristo di modelli (vv.49-50) perché nel seguire il Signore non tutti camminano nello stesso modo.

La marea che Viene vuol trascinarci sul territorio della crescita senza mortificazione: dentro, esiste ed è eloquente un tempo e uno spazio segreti, che ci abitano.

Essi risuonano in sintonia coi Vangeli. Non c’è da “rimettersi al passo” di sempre, né solo trovare una via d’uscita.

Arrendiamoci all’istinto giovane e creativo. Sarebbe il viaggio della Gioia: nella nuova realtà e Bellezza eminente, dal disagio.

 

 

Per interiorizzare e vivere il messaggio:

 

Cosa alimenta il tuo desiderio di Dio, di giovinezza, dei fratelli?

 

 

[Lunedì 26.a sett. T.O.  28 settembre 2026]

285 Ultima modifica il Lunedì, 28 Settembre 2026 12:01
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Those who open to Him will be blessed, because they will have a great reward: indeed, the Lord will make himself a servant to his servants — it is a beautiful reward — in the great banquet of his Kingdom He himself will serve them [Pope Francis]
E sarà beato chi gli aprirà, perché avrà una grande ricompensa: infatti il Signore stesso si farà servo dei suoi servi - è una bella ricompensa - nel grande banchetto del suo Regno passerà Lui stesso a servirli [Papa Francesco]
The fool in the Bible, the one who does not want to learn from the experience of visible things, that nothing lasts for ever but that all things pass away, youth and physical strength, amenities and important roles. Making one's life depend on such an ephemeral reality is therefore foolishness (Pope Benedict)
L’uomo stolto nella Bibbia è colui che non vuole rendersi conto, dall’esperienza delle cose visibili, che nulla dura per sempre, ma tutto passa: la giovinezza come la forza fisica, le comodità come i ruoli di potere. Far dipendere la propria vita da realtà così passeggere è, dunque, stoltezza (Papa Benedetto)
As sometimes happens in the Gospel, faced with the trap set by his enemies, Jesus, with his response, rises above the contingent controversy and goes far beyond the particular and mutually divergent positions (Pope John Paul II)
Come talora accade nel Vangelo, di fronte al tranello mossogli dai suoi nemici, Gesù, con la sua risposta, s’innalza al di sopra della polemica contingente e va ben oltre le posizioni particolari e tra loro divergenti (Papa Giovanni Paolo II)
And blasphemy, the sin against the Holy Spirit, is the one unforgivable sin — as Jesus said — because it comes from closing the heart to God’s mercy which acts in Jesus (Pope Francis)
E la bestemmia, il peccato contro lo Spirito Santo, è l’unico peccato imperdonabile – così dice Gesù –, perché parte da una chiusura del cuore alla misericordia di Dio che agisce in Gesù (Papa Francesco)
The great thinker Romano Guardini wrote that the Lord “is always close, being at the root of our being. Yet we must experience our relationship with God between the poles of distance and closeness. By closeness we are strengthened, by distance we are put to the test” (Pope Benedict)
Il grande pensatore Romano Guardini scrive che il Signore “è sempre vicino, essendo alla radice del nostro essere. Tuttavia, dobbiamo sperimentare il nostro rapporto con Dio tra i poli della lontananza e della vicinanza. Dalla vicinanza siamo fortificati, dalla lontananza messi alla prova” (Papa Benedetto)
The present-day mentality, more perhaps than that of people in the past, seems opposed to a God of mercy, and in fact tends to exclude from life and to remove from the human heart the very idea of mercy (Pope John Paul II)
La mentalità contemporanea, forse più di quella dell'uomo del passato, sembra opporsi al Dio di misericordia e tende altresì ad emarginare dalla vita e a distogliere dal cuore umano l'idea stessa della misericordia (Papa Giovanni Paolo II)
«Religion of appearance» or «road of humility»? (Pope Francis)
«Religione dell’apparire» o «strada dell’umiltà»? (Papa Francesco)
In the crucified Jesus a kind of transformation and concentration of the signs occurs: he himself is the “sign of God”, especially in the mystery of his Death and Resurrection (Pope John Paul II)
In Gesù crocifisso avviene come una trasformazione e concentrazione dei segni: è Lui stesso il "segno di Dio", soprattutto nel mistero della sua morte e resurrezione (Papa Giovanni Paolo II)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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