Lug 7, 2026 Scritto da 

L’Annuncio di Pace: il Gratis prima d’ogni interesse

«Partiti, predicate dicendo [che] il regno dei cieli si è fatto vicino» (v.7)

(Mt 10,7-15)

 

Agli amici che lo annunciano Gesù raccomanda di non portarsi dietro bisaccia e denaro per distinguersi da costumi e contesti - e inoculare il veleno dei timori. 

Il gesto eloquente di «Pace» dei fedeli in Cristo non è quello di riempire bicchieri vuoti, ma far scoprire Dio già Presente in coloro cui si rivolgono, senza preclusioni.

Una comprensione della donna e dell’uomo in se stessi, nel ‘limite’ - seme divino in loro - che diventa spinta ad aprirsi.

Per una considerazione della condizione umana che non parte dagli ideali”, ma dalla realtà; che non muove da “valori” disincarnati [e altrove] ma dal sommario concreto.

Rispetto ad altre correnti che cercavano un nuovo modo di vivere e convivere - Farisei, Esseni, Battista - il credente non dev’essere prevenuto.

Fidandosi sia dell’ospitalità che degli alimenti altrui (tutti ritualmente puri) l’amico del Signore allarga l’espressione della Prima Alleanza.

L’indigenza accolta viene prima degli obblighi. Lascia diventare umani. Fa cadere i pesi. Non fa della “colpa” la misura della vita.

Il Regno è «Vicino». Comunica senso di adeguatezza, non di rimprovero. Parte dalla coscienza, non dall’errore.

 

Le piccole fraternità della Galilea e Siria cui Mt lancia il suo messaggio sono minime realtà - alla portata della gente comune.

La Conversione che possono proporre non ha una misura definitiva.

Dà a ciascuno e anche a coloro che annunciano, il permesso di sbagliare e cadere, senza più vergogna dello stato d’indigenza.

Così l’agire di donne e uomini di Fede suscita uno sguardo rinnovato, perché testimonia prossimità e libertà - non osservanza di adempimenti ossessivi, artificiosi, innaturali.

 

Nelle piccole assemblee dei primi tempi e nella loro azione gratuita si rendeva presente Dio stesso. Senza piramidi né cumulo di recriminazioni.

Per una nuova terra, animata da un nuovo Cielo: quello delle Beatitudini che recuperano rapporti lacerati, e reintegrano nella convivenza proprio gl’imperfetti, prima esclusi in nome di Dio.

Il Regno - germe di realtà appena agli esordi - grazie allo spirito di Dono avrebbe trasformato il mondo, nel recupero degli opposti.

Proponendo l’alternativa di un inatteso volto dell’Eterno Amante, ma anche dell’uomo riuscito, e della società.

 

Qual è dunque il motore dell’inclusione? Sotto gli occhi dei primi protagonisti dell’evangelizzazione, la soluzione germinava da uno sviluppo spontaneo.

Anche oggi, l’amabilità senza confini nasce semplicemente riconoscendo il grande assoluto privilegio di essere approvati dal Padre creatore, perché noi stessi; irripetibili.

La passione per un altro Regno prima di ogni interesse sarà frutto solo interiore: riconoscimento di predilezioni «per Nome», portato di ricchezze uniche, non esterne.

Fedeltà a un Cielo non da conquistare, ma che già dimora.

 

 

[Giovedì 14.a sett. T.O.  9 luglio 2026]

742 Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2026 12:06
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Christian's are a priestly people for the world. Christians should make the living God visible to the world, they should bear witness to him and lead people towards him (Pope Benedict)
I cristiani sono popolo sacerdotale per il mondo. I cristiani dovrebbero rendere visibile al mondo il Dio vivente, testimoniarLo e condurre a Lui (Papa Benedetto)
Christ says: the kingdom of heaven is similar "to a net thrown into the sea, which gathers all kinds of fish" (Mt 13:47). These simple words completely change the physiognomy of the world: the physiognomy of our human world, as we make it [Pope John Paul II]
Cristo dice: il regno dei cieli è simile “a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci” (Mt 13,47). Queste semplici parole mutano completamente la fisionomia del mondo: la fisionomia del nostro mondo umano, come noi ce la facciamo [Papa Giovanni Paolo II]
Christ is not resigned to the tombs that we have built for ourselves (Pope Francis)
Cristo non si rassegna ai sepolcri che ci siamo costruiti (Papa Francesco)
Many situations, then, which unfortunately do not conform to the legitimate predictions and rules established, are anything but negative; and instead of taking away confidence for the harassment they cause, They should have it more generous and far-sighted in favor of their process of responsible decantation (Pope Paul VI)
Molte situazioni, poi, che non sono purtroppo conformi alle legittime previsioni e alle norme stabilite, sono tutt’altro che del tutto negative; e invece di togliere la fiducia per la molestia che arrecano, esse dovrebbero averla più generosa e lungimirante in favore del loro processo di responsabile decantazione (Papa Paolo VI)
We must not fear the humility of taking little steps, but trust in the leaven that penetrates the dough and slowly causes it to rise (cf. Mt 13:33) [Pope Benedict]
Occorre non temere l’umiltà dei piccoli passi e confidare nel lievito che penetra nella pasta e lentamente la fa crescere (cfr Mt 13,33) [Papa Benedetto]
The joy of the Gospel fills the hearts and lives of all who encounter Jesus. Those who accept his offer of salvation are set free from sin, sorrow, inner emptiness and loneliness. With Christ joy is constantly born anew [Evangelii Gaudium n.1]
La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia [Evangelii Gaudium n.1]
The Spirit of the Lord continues to pour out his gifts upon the Church to guide us into all truth, to show us the meaning of the Scriptures and to make us credible heralds of the word of salvation before the world [Pope Benedict, Verbum Domini]
Lo Spirito del Signore continua ad effondere i suoi doni sulla Chiesa perché siamo condotti alla verità tutta intera, dischiudendo a noi il senso delle Scritture e rendendoci nel mondo annunciatori credibili della Parola di salvezza [Papa Benedetto, Verbum Domini]
This belonging to each other and to him is not some ideal, imaginary, symbolic relationship, but – I would almost want to say – a biological, life-transmitting state of belonging to Jesus Christ (Pope Benedict)
Questo appartenere l’uno all’altro e a Lui non è una qualsiasi relazione ideale, immaginaria, simbolica, ma – vorrei quasi dire – un appartenere a Gesù Cristo in senso biologico, pienamente vitale (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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