Mag 25, 2026 Scritto da 

Restituire a Dio l’immagine dell’umanità più autentica

Quale Sigla la caratterizza?

(Mc 12,13-17)

 

Dopo la cacciata dei venditori e l’accusa di ladrocinio lanciata a muso duro verso i capi, nonché la parabola dei vignaioli omicidi (anch’essa riferita proprio all’élite) ecco un altro scontro fra Gesù e i leaders religiosi e politici.

 

Gesù [presente nei suoi intimi] smantella sistematicamente le trappole allestite dalle autorità e dai soliti esperti.

Con sperimentata doppiezza, essi si accostano a Lui cercando di accarezzarne l’amor proprio [v.14a: situazioni che capitano spesso anche a testimoni critici].

L’interesse dei furbi si scontra però con l'attenzione del Cristo, tutto proteso al bene reale delle persone e al rispetto dell’intelligenza delle cose - non alla smania di approvazioni o all’opportunismo.

Proprio nel Tempio (Mc 11,27) - l’eminente Dimora del Dio unico Signore - questi gendarmi provocano il nuovo Rabbi sul pagamento delle tasse ai romani (12,14b).

Sappiamo cosa c’era in ballo: l’accusa di non essere un profeta secondo il Diritto divino, o [viceversa] quella di collaborazionismo con gli occupanti.

Il Maestro non si lascia ingannare dall’ostentazione di vicinanza al Dio d’Israele - falsa perché cercata all’esterno - e li gioca facilmente.

Nel Tempio di Gerusalemme era vietato portare monete romane, che raffiguravano profili e insegne imperiali, contrarie al Comandamento ‘Non ti farai immagine alcuna’.

Egli però le chiede, perché effettivamente non ne aveva.

Ma proprio i santi paludati gliene porgono una... La scena rasenta il ridicolo.

Traendo la moneta vietata dal sacchetto celato sotto il mantello, proprio i dirigenti palesano il loro vero dio: l’interesse, ben nascosto sotto maniere devotissime e ostentate, che fanno solo da paravento.

Cristo invita a non lasciarci lusingare dalla doppiezza esibizionista delle “insegne”: quel che conta è non ingannare la gente usando forme pie come maschera da teatranti [v.15 testo greco].

I fanatici à la page o della purezza vivono solo l’angolo epidermico; e ad esso si affidano: non di rado nascondono bene le medesime passioni materiali che disdegnano.

Con Cristo non funziona.

È un elemento primario della testimonianza di Fede reale - non quella sbandierata.

Non sciorinare dissimulazioni e intrighi materiali è cruciale. Lo è anche nelle situazioni difficili, instabili, o seducenti.

Ciascuno è chiamato a «restituire» al suo vero Signore l’«immagine e somiglianza» indelebile che vi è stata incisa.

Dunque la moneta venga «data indietro» al suo ‘padrone’. Ciò resta essenziale per realizzarsi completamente, e fiorire.

La donna e l’uomo - creature in cui è impressa l’«immagine e somiglianza» di Dio - «rendano» se stessi in autenticità, al Creatore (v.17) che dimora nella loro essenza di persone.

 

L'umanità è siglata da ben altra appartenenza intima e naturale, che quelle di comodo.

 

 

[Martedì 9.a sett. T.O.  2 giugno 2026]

171 Ultima modifica il Martedì, 02 Giugno 2026 12:00
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Whoever is inscribed in God's name participates in God's life, and lives. Therefore to believe is to be inscribed in the name of God. Thus we are alive. Whoever has a share in God's name is not dead but rather belongs to the living God. In this sense we should be able to understand the dynamism of faith, which entails enrolling our names in the name of God and in this way entering into life [Pope Benedict]
Chi è scritto nel nome di Dio partecipa alla vita di Dio, vive. E così credere è essere iscritti nel nome di Dio. E così siamo vivi. Chi appartiene al nome di Dio non è un morto, appartiene al Dio vivente. In questo senso dovremmo capire il dinamismo della fede, che è un iscrivere il nostro nome nel nome di Dio e così un entrare nella vita [Papa Benedetto]
As sometimes happens in the Gospel, faced with the trap set for him by his enemies, Jesus, with his response, rises above the contingent controversy and goes far beyond the particular and mutually divergent positions (John Paul II)
Come talora accade nel Vangelo, di fronte al tranello mossogli dai suoi nemici, Gesù, con la sua risposta, s’innalza al di sopra della polemica contingente e va ben oltre le posizioni particolari e tra loro divergenti (Giovanni Paolo II)
This Name clearly expresses that the God of the Bible is not some kind of monad closed in on itself and satisfied with his own self-sufficiency but he is life that wants to communicate itself, openness, relationship [Pope Benedict]
Questo nome esprime dunque chiaramente che il Dio della Bibbia non è una sorta di monade chiusa in se stessa e soddisfatta della propria autosufficienza, ma è vita che vuole comunicarsi, è apertura, relazione [Papa Benedetto]
There, however, in the place that should have been taken up by the encounter between God and man, he found livestock merchants and money-changers who occupied this place of prayer with their commerce […] In the temple's purification, however, it was a matter of more than fighting abuses. A new time in history was foretold (Pope Benedict)
Ma là dove doveva esservi lo spazio dell’incontro tra Dio e l’uomo, Egli trova commercianti di bestiame e cambiavalute che occupano con i loro affari il luogo di preghiera […] Nella purificazione del tempio, però, si tratta di più che della lotta agli abusi. È preconizzata una nuova ora della storia (Papa Benedetto)
«Ask Jesus for the grace to follow him closely», so as not to leave him alone, thus overcoming the temptations of looking at ourselves to «share the cake» of personal interests [Pope Francis]
«Chiedere a Gesù la grazia di seguirlo da vicino», per non lasciarlo solo, superando così le tentazioni di guardare noi stessi per «spartirsi la torta» degli interessi personali [Papa Francesco]
First, in Nazareth, he makes him grow, raises him, educates him, but then follows him: "Your mother is there" (Pope Francis)
Prima, a Nazareth, lo fa crescere, lo alleva, lo educa, ma poi lo segue: “La tua madre è lì” (Papa Francesco)
Unity is not made with glue [...] The great prayer of Jesus is to «resemble» the Father (Pope Francis)
L’Unità non si fa con la colla […] La grande preghiera di Gesù» è quella di «assomigliare» al Padre (Papa Francesco)
Divisions among Christians, while they wound the Church, wound Christ; and divided, we cause a wound to Christ: the Church is indeed the body of which Christ is the Head (Pope Francis)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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