Apr 23, 2026 Scritto da 

Mistica della Forza di convincimento

L’altra Via Verità Vita, nella dimensione umana

Gv 14,7-14 (6-14)

 

Le mani divine hanno piaghe d’amore, non sono artigli. Percorrono la «via» alternativa del lavoro, dell’edificare e accogliere; traiettoria davvero speciale, disinteressata, priva di ribalta.

Mani segnate da ciò che si desidera per il mondo: aperte, non chiuse a pugno - semmai con quella leggera stretta che dice: «Sono con Te».

Accompagnano «la via» che fa diventare forte il debole. «Via» che ci dilata l’orizzonte per conquistare la terra della Libertà.

Egli è «la Verità». Sappiamo cosa capita a una notizia quando passa di bocca in bocca: si deturpa.

Ma uniti alla Persona Vera - intrecciati alla sua storia - incontriamo noi stessi, conosciamo la ‘Fedeltà’ [‘Verità’] divina, scegliamo la sostanza invece d’idee convenzionali, conformiste o volatili (diventeremmo esteriori).

«Io Sono la Vita». Il Padre dilata e potenzia le inclinazioni, il nostro portato esistenziale; non ci vampirizza come se fosse Lui ad aver bisogno di qualcosa.

Egli è totalità di Essere, e Sorgente in atto, scaturigine di essenze particolari.

La sua Chiamata è Seme; una Radice che caratterizza ed espande la vita, rendendola singolare, più contraddistinta; unica, irripetibile; significativa e relazionale.

Per costruire una società alternativa capace di creare ben-essere: sorrisi e stupore che sfociano in dilatazioni, rallegrando tutti.

 

«Fateci vedere il Padre» (cf. vv.8-9) è la supplica - spesso anonima - che sin dalle origini accompagna il Popolo dei credenti, i quali spontaneamente rivelano il loro Signore come Via, Verità e Vita (v.6).

E la Chiesa che riflette Cristo è quella ‘in uscita’ che non si autocompiace dei suoi traguardi statici, ma si smuove [appunto: «Via»] di Esodo in Esodo, per migliorare se stessa prima di altri.

L’assemblea dei figli non teme dunque di rendersi impura frequentando le periferie culturali ed esistenziali, perché ha compreso l’autentico volto di Dio.

Padre, Madre, Nucleo profondo, Amico.

«Fedele» [«Verità», in senso teologico] che non ha paura di mescolarsi con le vicende terrene.

Egli non fugge il vaglio critico; né abbandona coloro che sbandano, o non sopportano obblighi, ovvero si ritrovano in penuria.

La comunità autentica è capace di convivenza e reciprocità: quella della «Vita» che mostra in atto Padre e Figlio [Iniziativa e Corrispondenza].

Nello Spirito, tale Famiglia recupera l’itinerario di ciascuno e restituisce completezza, pienezza di essere senza confini, anche a coloro che hanno perduto speranza o stima di sé.

Differenza con la religione antica? L’Eterno non si rivela più nella strabiliante potenza di manifestazioni esteriori clamorose: fuoco, terremoto, folgori e tuoni.

Dio non è appannaggio di coloro che mostrano grande energia.

 

Nei focolari di Fede si rende presente la Persona del Cristo nel suo essere, nella sua vicenda travagliata e reale [«nel Nome»: vv.13-14].

È in tale Popolo che Dio sogna un riflesso immediato d’idee, parole, opere; e mutua immanenza.

Perché l’evento efficace del Padre è tutto nella carne del Figlio. Il loro Sogno, nella dimensione umana dei credenti.

 

 

[Sabato 4.a sett. Pasqua, 2 maggio 2026]

255 Ultima modifica il Sabato, 02 Maggio 2026 12:00
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

Unity is not made with glue [...] The great prayer of Jesus is to «resemble» the Father (Pope Francis)
L’Unità non si fa con la colla […] La grande preghiera di Gesù» è quella di «assomigliare» al Padre (Papa Francesco)
Divisions among Christians, while they wound the Church, wound Christ; and divided, we cause a wound to Christ: the Church is indeed the body of which Christ is the Head (Pope Francis)
Le divisioni tra i cristiani, mentre feriscono la Chiesa, feriscono Cristo, e noi divisi provochiamo una ferita a Cristo: la Chiesa infatti è il corpo di cui Cristo è capo (Papa Francesco)
The glorification that Jesus asks for himself as High Priest, is the entry into full obedience to the Father, an obedience that leads to his fullest filial condition [Pope Benedict]
La glorificazione che Gesù chiede per se stesso, quale Sommo Sacerdote, è l'ingresso nella piena obbedienza al Padre, un'obbedienza che lo conduce alla sua più piena condizione filiale [Papa Benedetto]
All this helps us not to let our guard down before the depths of iniquity, before the mockery of the wicked. In these situations of weariness, the Lord says to us: “Have courage! I have overcome the world!” (Jn 16:33). The word of God gives us strength [Pope Francis]
Tutto questo aiuta a non farsi cadere le braccia davanti allo spessore dell’iniquità, davanti allo scherno dei malvagi. La parola del Signore per queste situazioni di stanchezza è: «Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33). E questa parola ci darà forza [Papa Francesco]
It does not mean that the Lord has departed to some place far from people and from the world. Christ's Ascension is not a journey into space toward the most remote stars […] Christ's Ascension means that he no longer belongs to the world of corruption and death that conditions our life. It means that he belongs entirely to God (Pope Benedict)
Non vuol dirci che il Signore se ne è andato in qualche luogo lontano dagli uomini e dal mondo. L’Ascensione di Cristo non è un viaggio nello spazio verso gli astri più remoti […] L’Ascensione di Cristo significa che Egli non appartiene più al mondo della corruzione e della morte che condiziona la nostra vita. Significa che Egli appartiene completamente a Dio (Papa Benedetto)
«When the servant of God is troubled, as it happens, by something, he must get up immediately to pray, and persevere before the Supreme Father until he restores to him the joy of his salvation. Because if it remains in sadness, that Babylonian evil will grow and, in the end, will generate in the heart an indelible rust, if it is not removed with tears» (St Francis of Assisi, FS 709)
«Il servo di Dio quando è turbato, come capita, da qualcosa, deve alzarsi subito per pregare, e perseverare davanti al Padre Sommo sino a che gli restituisca la gioia della sua salvezza. Perché se permane nella tristezza, crescerà quel male babilonese e, alla fine, genererà nel cuore una ruggine indelebile, se non verrà tolta con le lacrime» (san Francesco d’Assisi, FF 709)
Wherever people want to set themselves up as God they cannot but set themselves against each other. Instead, wherever they place themselves in the Lord’s truth they are open to the action of his Spirit who sustains and unites them (Pope Benedict
Dove gli uomini vogliono farsi Dio, possono solo mettersi l’uno contro l’altro. Dove invece si pongono nella verità del Signore, si aprono all’azione del suo Spirito che li sostiene e li unisce (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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don Giuseppe Nespeca

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