Gen 1, 2026 Scritto da 

Sulle acque agitate, con vento contrario

(Mc 6,45-52)

 

Le comunità romane del tempo di Mc [anno dei quattro Cesari] erano in alto mare e i discepoli sembravano soli: il Maestro aveva ormai guadagnato la Terraferma (vv.46-47).

Al buio, pur volendo avanzare, le minuscole fraternità erano confuse dalla guerra civile in corso, emarginate dall’ideologia di potere, flagellate da vento contrario.

Usando parafrasi del libro dell’Esodo e di Isaia [nuovo Esodo], Mc cerca di aiutare le sue comunità a comprendere il Mistero della Persona di Gesù.

In particolare, la presenza del Padre in Lui, e quel ‘Qualcuno dentro qualcosa’: nelle vicende della loro esperienza di vita, lacerata anche da polemiche interne.

In tale crescita, ecco sorgere la consapevolezza essenziale del ‘Dio-con-noi’.

Solo il Risorto vince lo spavento degli sconvolgimenti, ma lo fa senza precipitarsi.

E vuole addirittura andare oltre le bufere in cui i discepoli sembrano incartarsi e smarrire (v.48).

Egli è privo di schemi assodati che lo inquadrino per sempre: sarebbe come renderlo evasivo e farlo perire. Infatti - come i discepoli di Emmaus - non lo riconoscono (vv.49-50).

Ma se tutti lo ospitassimo in modo semplice e schietto nella «barchetta» (v.51), sbalorditi in noi stessi [cf. testo greco] ci renderemmo conto che esiste un altro Regno, dove ogni elemento è in suo potere.

 

L’Amico invisibile guida e realizza infallibilmente, e fa giungere a «riva» (v.53) - ‘condizione definitiva’ che la forza delle onde non può intaccare, neanche quando avessimo la sensazione di essere trascinati altrove dai flutti.

Proprio nella condizione di pellegrini sballottati, nell’accostarsi alla sua Persona faremmo esperienza di una strana e ‘diversa stabilità’: il perdurare controcorrente.

Una traversata verso la libertà che ‘viene’… dall’aggrapparsi al solo ‘Gesù dentro’. Nel caos delle sicurezze, senza garanzie - perché il Signore non toglie da gorghi e situazioni oscillanti, per farci morire nelle norme, o nei conformismi attesi.

La nostra è una discorde permanenza, fluttuante; e attuante, ma nei rovesci.

La fatica di mettersi in discussione e la sofferenza che l’avventura della Fede riservano, sfumeranno anche tra i fastidi del mare mosso.

Basta sganciarsi da idee fisse di stabilità, anche religiosa, e ascoltare la vita così com’è, abbracciandola, perfino nella sua folla di urti, amarezze, speranze di armonia infrante, dispiaceri - intrattenendosi con questa fiumana di nuove emergenze, e incontrando la propria natura profonda.

Il miglior vaccino contro gli affanni dell’avventura insieme a Cristo sulle onde mutevoli dell’inatteso sarà proprio di non evitare a monte le preoccupazioni - anzi, andare loro incontro e accoglierle; riconoscersi, lasciarle fare.

Anche nel tempo della crisi globale, le apprensioni che sembra vogliano nuovamente devastarci, vengono a noi come energie preparatorie di altre gioie che desiderano irrompere - per nuove sintonie cosmiche; per lo stupore a partire da noi stessi. E guida dell’aldilà.

 

La nostra barchetta è in una stabilità invertita, capovolta, non pareggiabile; incerta, sconveniente - eppure energica, pungente, capace di reinventarsi.

Sarà perfino eccessiva, ma dai dissesti.

 

 

Feria propria del 9 gennaio

112 Ultima modifica il Venerdì, 09 Gennaio 2026 11:59
don Giuseppe Nespeca

Giuseppe Nespeca è architetto e sacerdote. Cultore della Sacra scrittura è autore della raccolta "Due Fuochi due Vie - Religione e Fede, Vangeli e Tao"; coautore del libro "Dialogo e Solstizio".

«The Spirit of the Lord is upon me, because he has anointed me to preach good news to the poor» (Lk 4:18). Every minister of God has to make his own these words spoken by Jesus in Nazareth [John Paul II]
«Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato per annunziare un lieto messaggio» (Lc 4, 18). Ogni ministro di Dio deve far sue nella propria vita queste parole pronunciate da Gesù di Nazareth [Giovanni Paolo II]
It is He himself who comes to meet us, who lowers Heaven to stretch out his hand to us and raise us to his heights [Pope Benedict]
È Lui stesso che ci viene incontro, abbassa il cielo per tenderci la mano e portarci alla sua altezza [Papa Benedetto]
As said st. Augustine: «The Word of God which is explained to you every day and in a certain sense "broken" is also daily Bread». Complete food: basic and “compote” food - historical and ideal, in actuality
Come diceva s. Agostino: «La Parola di Dio che ogni giorno viene a voi spiegata e in un certo senso “spezzata” è anch’essa Pane quotidiano». Alimento completo: cibo base e “companatico” - storico e ideale, in atto
What begins as a discovery of Jesus moves to a greater understanding and commitment through a prayerful process of questions and discernment (John Paul II)
Quel che inizia come una scoperta di Gesù conduce a una maggiore comprensione e dedizione attraverso un devoto processo di domande e discernimento (Giovanni Paolo II)
John's Prologue is certainly the key text, in which the truth about Christ's divine sonship finds its full expression (John Paul II)
Il Prologo di Giovanni è certamente il testo chiave, nel quale la verità sulla divina figliolanza di Cristo trova la sua piena espressione (Giovanni Paolo II)
Innocence prepares, invokes, hastens Peace. But are these things of so much value and so precious? The answer is immediate, explicit: they are very precious gifts (Pope Paul VI)
L’innocenza prepara, invoca, affretta la Pace. Ma si tratta di cose di tanto valore e così preziose? La risposta è immediata, esplicita: sono doni preziosissimi (Papa Paolo VI)
We will not find a wall, no. We will find a way out […] Let us not fear the Lord (Pope Francis)
Non troveremo un muro, no, troveremo un’uscita […] Non abbiamo paura del Signore (Papa Francesco)
Raw life is full of powers: «Be grateful for everything that comes, because everything was sent as a guide to the afterlife» [Gialal al-Din Rumi]
La vita grezza è colma di potenze: «Sii grato per tutto quel che arriva, perché ogni cosa è stata mandata come guida dell’aldilà» [Gialal al-Din Rumi]
It is not enough to be a pious and devoted person to become aware of the presence of Christ - to see God himself, brothers and things with the eyes of the Spirit. An uncomfortable vision, which produces conflict with those who do not want to know
Non basta essere persone pie e devote per rendersi conto della presenza di Cristo - per vedere Dio stesso, i fratelli e le cose con gli occhi dello Spirito. Visione scomoda, che produce conflitto con chi non ne vuol sapere
An eloquent and peremptory manifestation of the power of the God of Israel and the submission of those who did not fulfill the Law was expected. Everyone imagined witnessing the triumphal entry of a great ruler, surrounded by military leaders or angelic ranks...

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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