Lug 31, 2026 Scritto da 

Fede pari a un granello di senape

Gesù guarisce un ragazzo epilettico. Ai discepoli, che chiedevano perché loro non fossero riusciti a scacciare il demonio, egli risponde:«Per la vostra poca fede» (Mt 17,20).

Ne basterebbe tanta quanto un granello di senape per vedere cose straordinarie.

 

Il Povero d’Assisi sapeva, per esperienza diretta, che i demoni temono la preghiera fatta con fede e umiltà. Sanno, infatti, ch’essa oltrepassa le nubi ed è gradita a Dio, accrescendo il fiducioso abbandono in Lui.

Le Fonti francescane sono un pozzo di esperienza e ricchezza spirituale.

In esse leggiamo:

"Là erano continuamente intenti a pregare Iddio applicandosi all’esercizio dell’orazione e della devozione più con la mente che con la voce, per la ragione che non avevano ancora i libri liturgici […]

Ma, al posto di quei libri, leggevano ininterrottamente, sfogliandolo e risfogliandolo il libro della croce di Cristo, giorno e notte, istruiti dall’esempio e dalla parola del Padre, che continuamente faceva loro il discorso della croce di Cristo" (FF 1067).

È chiaro che su questa base granitica s’incuneava una grande fede, che rendeva possibile guarigioni d’ogni genere, liberazioni demoniache, perché fecondate da tanta Grazia.

Il Signore agiva attraverso Francesco e i suoi frati operando cose prodigiose:

"Nel borgo di Sangemini il servo di Dio ricevette ospitalità da un uomo devoto, la cui moglie era tormentata dal demonio. Dopo aver pregato, comandò, per virtù d’obbedienza, al demonio di uscire dalla donna e, con l’aiuto della potenza divina, lo costrinse ad una fuga immediata: dimostrazione chiara che l’ostinazione dei demoni non può resistere alla virtù della santa obbedienza […]" (FF 1219).

Poiché Francesco sapeva che tutto é possibile per chi crede, egli incessantemente ripeteva ai suoi fratelli e nei suoi scritti:

«Tutti i piccoli e i grandi […] e tutti gli uomini d’ogni parte della terra, che sono e saranno, noi tutti frati minori, servi inutili, umilmente preghiamo e supplichiamo perché perseveriamo nella vera fede e nella penitenza, poiché nessuno può salvarsi in altro modo» (FF 68).

«Tutti amiamo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutta la capacità e la fortezza, con tutta l’intelligenza, con tutte le forze […] il Signore Iddio […] che ci ha creati, redenti e ci salverà per sua sola misericordia» (FF 69).

Il Poverello, spesso, pregava così davanti al Crocifisso:

«Altissimo glorioso Dio,

illumina le tenebre de lo core mio.

Et dame fede dricta,

speranza certa e carità perfecta

senno e cognoscemento,

Signore,

che faccia lo tuo santo e verace comandamento.

Amen»

(FF 276).

 

«Se avete fede come un granello di senapa, direte a questo monte: "Spostati da qui a là" e si sposterà, e niente per voi sarà impossibile» (Mt 17,20).

 

 

Sabato18.a sett. T.O.  (Mt 17,14-20)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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The power of faith can move mountains (cf. Mt 17:20): the Lord can illuminate even the deepest darkness [Pope Benedict]
La forza della fede può spostare le montagne (cfr Mt 17,20): il Signore può illuminare anche la tenebra più profonda [Papa Benedetto]
By willingly accepting death, Jesus carries the cross of all human beings and becomes a source of salvation for the whole of humanity. St Cyril of Jerusalem commented: “The glory of the Cross led those who were blind through ignorance into light, loosed all who were held fast by sin and brought redemption to the whole world of mankind” (Catechesis Illuminandorum XIII, 1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Pope Benedict]
Accettando volontariamente la morte, Gesù porta la croce di tutti gli uomini e diventa fonte di salvezza per tutta l’umanità. San Cirillo di Gerusalemme commenta: «La croce vittoriosa ha illuminato chi era accecato dall’ignoranza, ha liberato chi era prigioniero del peccato, ha portato la redenzione all’intera umanità» (Catechesis Illuminandorum XIII,1: de Christo crucifixo et sepulto: PG 33, 772 B) [Papa Benedetto]
In the New Testament, it is Christ who constitutes the full manifestation of God's light [Pope Benedict]
Nel Nuovo Testamento è Cristo a costituire la piena manifestazione della luce di Dio [Papa Benedetto]
Faith opens us to knowing and welcoming the real identity of Jesus, his newness and oneness, his word, as a source of life, in order to live a personal relationship with him. Knowledge of the faith grows, it grows with the desire to find the way and in the end it is a gift of God who does not reveal himself to us as an abstract thing without a face or a name, because faith responds to a Person who wants to enter into a relationship of deep love with us and to involve our whole life (Pope Benedict)
La fede ci apre a conoscere e ad accogliere la reale identità di Gesù, la sua novità e unicità, la sua Parola, come fonte di vita, per vivere una relazione personale con Lui. Il conoscere della fede cresce, cresce con il desiderio di trovare la strada, ed è finalmente un dono di Dio, che si rivela a noi non come una cosa astratta senza volto e senza nome, ma la fede risponde a una Persona, che vuole entrare in un rapporto di amore profondo con noi e coinvolgere tutta la nostra vita (Papa Benedetto)
Jesus Christ clearly indicates that even acts of devotion and penance (such as fasting, almsgiving, prayer), which by their religious purpose are primarily 'interior', can succumb to current 'externalism', and can therefore be falsified [John Paul II]
Gesù Cristo indica chiaramente che anche gli atti di devozione e di penitenza (come digiuno, elemosina, preghiera) che per la loro finalità religiosa sono principalmente “interiori”, possono cedere all’“esteriorismo” corrente, e quindi possono essere falsificati [Giovanni Paolo II]
Today’s Gospel reminds us that faith in the Lord and in his Word does not open a way for us where everything is easy and calm; it does not rescue us from life’s storms. Faith gives us the assurance of a Presence (Pope Francis)
Il Vangelo di oggi ci ricorda che la fede nel Signore e nella sua parola non ci apre un cammino dove tutto è facile e tranquillo; non ci sottrae alle tempeste della vita. La fede ci dà la sicurezza di una Presenza (Papa Francesco)
Dear friends, “in the Eucharist Jesus also makes us witnesses of God’s compassion towards all our brothers and sisters. The Eucharistic mystery thus gives rise to a service of charity towards neighbour”

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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