Apr 27, 2026 Scritto da 

Nella sua volontà, la Pace

Gesù distingue tra la pace che dà il mondo e quella che viene da Lui.

Egli è il Principe della Pace, tutte le cose buone che vengono dal Cielo.

Francesco d’Assisi era appunto l’uomo della pace, colui che ovunque andava l’augurava a tutti.

La Leggenda maggiore recita in merito:

"In ogni sua predica, all’esordio del discorso, salutava il popolo con l’augurio di Pace, dicendo:

«Il Signore vi dia Pace!».

Aveva imparato questa forma di saluto per rivelazione del Signore, come egli stesso più tardi affermò.

Fu così che, mosso anch’egli dallo spirito dei profeti, come i profeti annunciava la pace, predicava la salvezza e, con le sue ammonizioni salutari, riconciliava in un saldo patto di vera amicizia moltissimi, che prima, in discordia con Cristo, si trovavano lontani dalla salvezza" (FF 1052).

E ancora, nella Leggenda dei tre compagni troviamo Francesco che esorta i suoi frati ad essere persone che vivono e trasmettono Pace.

«La pace che annunziate con la bocca, abbiatela ancor più copiosa nei vostri cuori.

Non provocate nessuno all’ira o allo scandalo, ma tutti siano attirati alla pace, alla bontà, alla concordia dalla vostra mitezza […]» (FF 1469).

Francesco si nutriva di questo bene nella preghiera, ed esortava i suoi frati ad essere figli della Pace, come attesta la bella benedizione rivolta a frate Leone e scritta dal Poverello di suo pugno [come lo stesso frate Leone confermò].

«Il Signore ti benedica* e ti custodisca, mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te.

Rivolga verso di te il suo sguardo e ti dia Pace.

Il Signore benedica te, frate Leone» (FF 262).

Anche Chiara, fra le mura di San Damiano, visse e insegnò alle sue sorelle la ricerca della Pace, pienezza di beni.

"E come la sua meravigliosa virtù venisse perfezionata nella malattia, da ciò è provato: che in ventotto anni di continua sfinitezza, non si ode una mormorazione, non un lamento, ma sempre dalla sua bocca proviene un santo conversare, sempre il ringraziamento […]" (FF 3236).

Nelle lettere scritte alle sue figlie spirituali augurava la Pace e, nel momento del suo trapasso, rivolta alla sua anima così si esprime:

«Va’ sicura - le dice - perché hai buona scorta, nel viaggio.

Va’, perché Colui che t’ha creata, ti ha santificata e sempre guardandoti come una madre suo figlio, ti ha amata con tenero amore» (FF 3252).

Francesco e Chiara restano figure di spessore riguardo il tema della Pace, cercata nel profondo del loro cuore e nella relazione con Dio; testimoniata con le opere nella fraternità e con tutte le creature.

Non per niente il Cantico di frate Sole è l’inno all’armonia e alla pace con  tutto il creato, dove l’uomo nuovo, pacificato, vive ogni situazione in sintonia con il Vangelo.

«Laudato si’, mi’ Signore, per Sora nostra Madre Terra, /la quale ne sustenta et governa, /et produce diversi frutti con coloriti fiori et herba […] Laudato si’ mi’ Signore, per quelli che perdonano / per lo tuo amore […]» (FF 263).

 

* È la formula di benedizione che, per ordine del Signore, Mosè ed Aronne pronunciavano sui figli d’Israele. L’invocazione finale è propria di Francesco.

 

 

Martedì della 5.a sett. di Pasqua  (Gv 14,27-31a)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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Whoever is inscribed in God's name participates in God's life, and lives. Therefore to believe is to be inscribed in the name of God. Thus we are alive. Whoever has a share in God's name is not dead but rather belongs to the living God. In this sense we should be able to understand the dynamism of faith, which entails enrolling our names in the name of God and in this way entering into life [Pope Benedict]
Chi è scritto nel nome di Dio partecipa alla vita di Dio, vive. E così credere è essere iscritti nel nome di Dio. E così siamo vivi. Chi appartiene al nome di Dio non è un morto, appartiene al Dio vivente. In questo senso dovremmo capire il dinamismo della fede, che è un iscrivere il nostro nome nel nome di Dio e così un entrare nella vita [Papa Benedetto]
As sometimes happens in the Gospel, faced with the trap set for him by his enemies, Jesus, with his response, rises above the contingent controversy and goes far beyond the particular and mutually divergent positions (John Paul II)
Come talora accade nel Vangelo, di fronte al tranello mossogli dai suoi nemici, Gesù, con la sua risposta, s’innalza al di sopra della polemica contingente e va ben oltre le posizioni particolari e tra loro divergenti (Giovanni Paolo II)
This Name clearly expresses that the God of the Bible is not some kind of monad closed in on itself and satisfied with his own self-sufficiency but he is life that wants to communicate itself, openness, relationship [Pope Benedict]
Questo nome esprime dunque chiaramente che il Dio della Bibbia non è una sorta di monade chiusa in se stessa e soddisfatta della propria autosufficienza, ma è vita che vuole comunicarsi, è apertura, relazione [Papa Benedetto]
There, however, in the place that should have been taken up by the encounter between God and man, he found livestock merchants and money-changers who occupied this place of prayer with their commerce […] In the temple's purification, however, it was a matter of more than fighting abuses. A new time in history was foretold (Pope Benedict)
Ma là dove doveva esservi lo spazio dell’incontro tra Dio e l’uomo, Egli trova commercianti di bestiame e cambiavalute che occupano con i loro affari il luogo di preghiera […] Nella purificazione del tempio, però, si tratta di più che della lotta agli abusi. È preconizzata una nuova ora della storia (Papa Benedetto)
«Ask Jesus for the grace to follow him closely», so as not to leave him alone, thus overcoming the temptations of looking at ourselves to «share the cake» of personal interests [Pope Francis]
«Chiedere a Gesù la grazia di seguirlo da vicino», per non lasciarlo solo, superando così le tentazioni di guardare noi stessi per «spartirsi la torta» degli interessi personali [Papa Francesco]
First, in Nazareth, he makes him grow, raises him, educates him, but then follows him: "Your mother is there" (Pope Francis)
Prima, a Nazareth, lo fa crescere, lo alleva, lo educa, ma poi lo segue: “La tua madre è lì” (Papa Francesco)
Unity is not made with glue [...] The great prayer of Jesus is to «resemble» the Father (Pope Francis)
L’Unità non si fa con la colla […] La grande preghiera di Gesù» è quella di «assomigliare» al Padre (Papa Francesco)
Divisions among Christians, while they wound the Church, wound Christ; and divided, we cause a wound to Christ: the Church is indeed the body of which Christ is the Head (Pope Francis)

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