Mar 16, 2026 Scritto da 

Innalzato con il Figlio

Giovanni presenta la croce come l’esaltazione di Gesù e in tal modo evidenzia che la crocifissione - in apparenza solo morte e sconfitta - in realtà è rivelazione gloriosa dell’amore di Dio e l’ascendere di Gesù al Padre.

In Francesco d’Assisi il Cristo innalzato [crocifisso] fu oggetto continuo della sua meditazione e conformazione.

Il Poverello, nel tempo, fu visitato da tante infermità e dolori portati con dignità e letizia, tenendo lo sguardo fisso sul Figlio di Dio.

Le Fonti non mancano di ricordarcelo:

"Francesco era infermo e pieno di dolori da ogni parte. Vedendolo così, un giorno gli disse un suo compagno:

«Padre, tu hai sempre trovato un rifugio nelle Scritture; sempre ti hanno offerto un rimedio ai tuoi dolori. Ti prego, anche ora fatti leggere qualche cosa dai profeti: forse il tuo spirito esulterà nel Signore».

Rispose il Santo:

«È bene leggere le testimonianze della Scrittura, ed è bene cercare in esse il Signore nostro Dio.

Ma, per quanto mi riguarda, mi sono già preso tanto dalle Scritture, da essere più che sufficiente alla mia meditazione e riflessione.

Non ho bisogno di più, figlio: conosco Cristo povero e Crocifisso» (FF 692).

Francesco custodì sempre vivo nella coscienza l’incontro con il Crocifisso di San Damiano.

Entrato in quel luogo a pregare, condottovi dallo Spirito, quell’esperienza segnò radicalmente la sua esistenza.

"Entra a pregare, si prostra supplice e devoto davanti al Crocifisso e, toccato in modo straordinario dalla Grazia divina, si ritrova totalmente cambiato.

Mentre egli è così profondamente commosso, all’improvviso - cosa da sempre inaudita! - l’immagine di Cristo Crocifisso, dal dipinto* gli parla, muovendo le labbra.

«Francesco, - gli dice chiamandolo per nome -  va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina».

Francesco è tremante e pieno di stupore, e quasi perde i sensi a queste parole. Ma subito si dispone ad obbedire e si concentra tutto su questo invito" (FF 593).

È il Crocifisso che poi lo conforma pienamente a Sé sul monte della Verna, rivivendo nelle membra del Minimo la sua Passione.

Tutta la parabola della vita del Povero d’Assisi è intrisa della Presenza del Cristo innalzato.

Diventa così un’icona di riferimento nel cammino della fede per attirare a Gesù ogni uomo in ricerca.

La missione affidatagli dal Crocifisso di San Damiano stimmatizza la sua vita, lo innalza e lo rende amico di Dio, luogo d’incontro con il Divino.

Abbracciato a Cristo, Francesco cominciò col fare ciò che era necessario, poi ciò che era possibile e all’improvviso, sorprendentemente, si ritrovò a fare l’impossibile, creando novità e operando le cose a Dio gradite.

Così lasciò che l’Amore si rivelasse in lui e attraverso di lui.

 

«Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora riconoscerete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso, ma come il Padre mi ha insegnato, di queste cose parlo» (Gv 8,28)

 

*È una tavola a tempera di stile bizantino, ancora visibile nella basilica di Santa Chiara in Assisi.

 

 

Martedì 5a sett. Quaresima  (Gv 8,21-30)

88 Ultima modifica il Lunedì, 16 Marzo 2026 05:12
Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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Jesus seems to say to the accusers: Is not this woman, for all her sin, above all a confirmation of your own transgressions, of your "male" injustice, your misdeeds? (John Paul II, Mulieris Dignitatem n.14)
Gesù sembra dire agli accusatori: questa donna con tutto il suo peccato non è forse anche, e prima di tutto, una conferma delle vostre trasgressioni, della vostra ingiustizia «maschile», dei vostri abusi? (Giovanni Paolo II, Mulieris Dignitatem n.14)
Here we can experience first hand that God is life and gives life, yet takes on the tragedy of death (Pope Francis)
Qui tocchiamo con mano che Dio è vita e dona vita, ma si fa carico del dramma della morte (Papa Francesco)
The people thought that Jesus was a prophet. This was not wrong, but it does not suffice; it is inadequate. In fact, it was a matter of delving deep, of recognizing the uniqueness of the person of Jesus of Nazareth and his newness. This is how it still is today: many people draw near to Jesus, as it were, from the outside (Pope Benedict)
La gente pensa che Gesù sia un profeta. Questo non è falso, ma non basta; è inadeguato. Si tratta, in effetti, di andare in profondità, di riconoscere la singolarità della persona di Gesù di Nazaret, la sua novità. Anche oggi è così: molti accostano Gesù, per così dire, dall’esterno (Papa Benedetto)
Because of this unique understanding, Jesus can present himself as the One who revealsr the Father with a knowledge that is the fruit of an intimate and mysterious reciprocity (John Paul II)
In forza di questa singolare intesa, Gesù può presentarsi come il rivelatore del Padre, con una conoscenza che è frutto di un'intima e misteriosa reciprocità (Giovanni Paolo II)
Yes, all the "miracles, wonders and signs" of Christ are in function of the revelation of him as Messiah, of him as the Son of God: of him who alone has the power to free man from sin and death. Of him who is truly the Savior of the world (John Paul II)
Sì, tutti i “miracoli, prodigi e segni” di Cristo sono in funzione della rivelazione di lui come Messia, di lui come Figlio di Dio: di lui che, solo, ha il potere di liberare l’uomo dal peccato e dalla morte. Di lui che veramente è il Salvatore del mondo (Giovanni Paolo II)
It is known that faith is man's response to the word of divine revelation. The miracle takes place in organic connection with this revealing word of God. It is a "sign" of his presence and of his work, a particularly intense sign (John Paul II)
È noto che la fede è una risposta dell’uomo alla parola della rivelazione divina. Il miracolo avviene in legame organico con questa parola di Dio rivelante. È un “segno” della sua presenza e del suo operare, un segno, si può dire, particolarmente intenso (Giovanni Paolo II)
In the rite of Baptism, the presentation of the candle lit from the large Paschal candle, a symbol of the Risen Christ, is a sign that helps us to understand what happens in the Sacrament. When our lives are enlightened by the mystery of Christ, we experience the joy of being liberated from all that threatens the full realization (Pope Benedict)
God approached man in love, even to the total gift, crossing the threshold of our ultimate solitude, throwing himself into the abyss of our extreme abandonment, going beyond the door of death (Pope Benedict)
Dio si è avvicinato all’uomo nell’amore, fino al dono totale, a varcare la soglia della nostra ultima solitudine, calandosi nell’abisso del nostro estremo abbandono, oltrepassando la porta della morte (Papa Benedetto)

Due Fuochi due Vie - Vol. 1 Due Fuochi due Vie - Vol. 2 Due Fuochi due Vie - Vol. 3 Due Fuochi due Vie - Vol. 4 Due Fuochi due Vie - Vol. 5 Dialogo e Solstizio I fiammiferi di Maria

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