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Apr 19, 2026 Scritto da 
Aforisma

Un solo popolo, un solo Pastore

La liturgia odierna ci propone un brano del Vangelo di Giovanni, sottolineando la missione universale dei discepoli. Essi ascoltano la voce del Pastore e diventano un solo popolo in Cristo e per Cristo.

 

Nelle Fonti francescane è più volte narrata la missionarietà di Francesco e dei suoi.

Leggiamo:

"Allora il beato Francesco li radunò tutti insieme, e dopo aver parlato loro a lungo del Regno di Dio, del disprezzo del mondo, del rinnegamento della propria volontà, del dominio che si deve esercitare sul proprio corpo, li divise in quattro gruppi, di due ciascuno, e disse loro:

«Andate, carissimi, a due a due per le varie parti del mondo e annunciate agli uomini la Pace e la penitenza in remissione dei peccati; e siate pazienti nelle persecuzioni, sicuri che il Signore adempirà il suo disegno e manterrà le sue promesse.

Rispondete con umiltà a chi vi interroga, benedite chi vi perseguita, ringraziate chi vi ingiuria e vi calunnia, perché in cambio ci viene preparato il regno eterno» (FF 366).

“Allora frate Bernardo con frate Egidio partì per Compostella, al santuario di San Giacomo, in Galizia; San Francesco con un altro compagno scelse un’altra parte; gli altri quattro, a due a due, si incamminarono verso le altre due direzioni” (FF 368).

Così misero in pratica la Parola del Vangelo, senza edulcorarla.

A tutti portavano la Buona Novella del Regno, annunciandola ancor prima che con le labbra, con il loro comportamento semplice e autentico.

Lo stesso Silvestro, che era un prete, prima di entrare nell’Ordine, fece un sogno:

"[…] vide una immensa croce, la cui sommità toccava il cielo è il cui piede stava appoggiato alla bocca di Francesco, e i bracci si stendevano da una parte e dall’altra del mondo.

Svegliatosi, il sacerdote capì e fermamente credette che Francesco era vero amico e servo di Cristo, e il suo movimento religioso si sarebbe dilatato prodigiosamente in tutto il mondo" (FF 1434).

 

Spesso accadeva che s’imbattessero in rifiuti e vessazioni:

"A motivo di tali ostilità, i frati furono costretti a fuggire da diverse nazioni. 

Così, angosciati, afflitti, non di rado spogliati delle loro vesti e battuti dai briganti, tornavano da Francesco con grande amarezza.

Soffrivano vessazioni del genere pressoché in tutti i paesi d’oltralpe, come in Germania, Ungheria, e in molti altri" (FF 1475).

 

«E ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge un solo pastore»  (Gv 10,16b)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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