Stampa questa pagina
Ott 19, 2026 Scritto da 
Angolo dell'avanguardista

Ingredienti minuti per il Regno

Le due parabole illustrate nel brano di Luca mettono in rilievo le caratteristiche del Regno di Dio: nascondimento e piccolezza, in grado di far lievitare la Buona Novella.

Francesco aveva compreso che Gesù nel Vangelo chiama a divenire uomini e donne capaci di far regnare la Parola, nella propria vita e in quella degli altri.

Il nascondimento è tema portante dell’odierno Vangelo e i due Poveri d’Assisi avevano intuito che la grandezza di Dio è contenere nel piccolo e nell’insignificante l’incontenibile che è Dio stesso.

Nelle Fonti ci sono descrizioni che mettono in evidenza tutto questo.

Ad esempio nella Bolla papale di canonizzazione di S. Chiara leggiamo:

«Invero questa luce si teneva chiusa nel nascondimento della vita claustrale, e fuori irradiava bagliori luminosi […]

Si custodiva dentro: e si diffondeva fuori.

Chiara, infatti si nascondeva: ma la sua vita era nota a tutti.

Chiara taceva: ma la sua fama gridava.

Si teneva nascosta nella sua cella: eppure nelle città si predicava di lei» (FF 3284).

«Questo fu l’albero alto, proteso verso il cielo, dai rami dilatati […] e alla cui ombra piacevole e amena molte seguaci accorsero da ogni parte, e tuttora accorrono per gustarne i frutti» (FF 3294).

Lo stesso Francesco rifuggiva quando poteva dalla compagnia degli uomini, trovando dimora negli eremi, ben sapendo che nella solitudine e sepoltura il seme gettato produce germogli copiosi.

Le Fonti c’informano:

“Mentre Francesco, rifuggendo come era sua abitudine dalla vista e dalla compagnia degli uomini si trovava in un eremo, un falco che aveva lì il suo nido strinse con lui un solenne patto di amicizia” (FF 754).

In realtà il Regno dei cieli s’annida laddove risplende l’apparente piccolezza, dando sapore ad ogni cosa.

 

«A che cosa paragonerò il Regno di Dio? È simile a del lievito, che una donna avendo preso nascose in tre staia di farina, finché tutta fu lievitata» (Lc 13,20-21)

 

 

Martedì 30.a sett. T.O.  (Lc 13,18-21)

152
Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.