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Set 6, 2026 Scritto da 
Angolo dell'avanguardista

Stare e meditare

Sia nel Vangelo di Giovanni che in quello di Luca, la liturgia pone attenzione alla figura della Vergine Maria, compresa nel mistero di dolore salvifico che l’attraversa.

A Maria era stato preannunciata la spada lacerante che l’avrebbe trafitta e fatta ritrovare ai piedi della Croce, unita al Figlio suo nel Mistero Pasquale, a vantaggio di molti.

Francesco amò d’indicibile amore la Santa Vergine e ne contemplò i misteri continuamente.

Altresì fece Chiara, spronando le sue figlie a vivere, come Maria, le speranze e le sofferenze.

Leggiamo nelle Fonti quanto scrive alla sua figlia spirituale Ermentrude di Bruges:

«Alza i tuoi occhi al cielo, o carissima, poiché è un invito per noi, e prendi la croce e segui Cristo che ci precede. Poiché dopo molte e varie tribolazioni, è Lui che ci introdurrà nella sua gloria.

Ama con tutto il cuore Dio, e Gesù, suo Figlio Crocifisso per noi peccatori, e non cada mai dalla tua mente il ricordo di Lui.

MEDITA SENZA STANCARTI IL MISTERO DELLA CROCE E I DOLORI DELLA MADRE RITTA AI PIEDI DELLA CROCE […]» (FF 2915).

E ancora nella Regola di Chiara, a riguardo della povertà vissuta a tutti i livelli:

«Non vogliate mai, sorelle dilettissime, avere altro sotto il cielo, per amore del Signore nostro Gesù Cristo e della sua santissima Madre» (FF 2795).

E lo stesso Francesco “circondava di indicibile amore la Madre del Signore Gesù, per il fatto che aveva reso nostro fratello il Signore della Maestà e ci ha ottenuto la misericordia.

In lei […] dopo Cristo, riponeva la sua fiducia” (FF 1165).

La Santa Vergine era sempre nella sua memoria e contemplava ininterrottamente i dolori e i disagi sofferti da Lei durante il suo pellegrinaggio terreno.

 

«Ora, stavano presso la croce di Gesù sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Clèopa e Maria di Màgdala» (Gv 19,25)

 

 

B.V. Maria Addolorata  (Gv 19,25-27)

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Teresa Girolami

Teresa Girolami è laureata in Materie letterarie e Teologia. Ha pubblicato vari testi, fra cui: "Pellegrinaggio del cuore" (Ed. Piemme); "I Fiammiferi di Maria - La Madre di Dio in prosa e poesia"; "Tenerezza Scalza - Natura di donna"; co-autrice di "Dialogo e Solstizio".

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